l'evento sportivo

«Spero che la guerra non faccia saltare i Giochi del Mediterraneo». Decaro: nessun problema con le delegazioni

Il governatore: speriamo che il contesto politico cambi nei prossimi giorni. «Il commissario Ferrarese mi ha tranquillizzato sui tempi per i lavori e sugli inviti agli atleti»

«Spero non solo per i Giochi del Mediterraneo ovviamente, che il contesto geopolitico possa cambiare gia' nei prossimi giorni, la situazione si possa tranquillizzare. Ho sentito il commissario dei Giochi e si diceva tranquillo sia sui tempi di realizzazione delle infrastrutture, sia sugli inviti che sono stati fatti alle diverse delegazioni». Lo ha detto Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, a margine dell'inaugurazione 'Puglia Regione europea dello sport', rispondendo ai giornalisti che gli avevano chiesto delle possibili conseguenze del conflitto in Medio Oriente, sui Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. All'evento sono presenti, tra gli altri, l'assessore regionale allo Sport, Cristian Casili, e il sindaco di Bari, Vito Leccese.

Il titolo di Puglia Regione Europea dello Sport 2026 è stato conferito alla Regione nel settembre 2024 da Aces Europe, associazione internazionale che ogni anno premia i territori capaci - dice un comunicato - "di distinguersi per politiche virtuose in ambito sportivo, inclusivo e sostenibile, e porterà all’apertura di una stagione di grandi eventi sportivi di rilievo nazionale e internazionale".

«Annuncio un bando da tre milioni di euro per rendere lo sport un attrattore turistico. Nella nostra regione l’11% del turismo è legato anche agli eventi sportivi, per questo pubblichiamo un bando per eventi che ci aiuteranno a far conoscere il nostro territorio nei prossimi mesi» ha detto ancora Decaro.

«Per noi - ha aggiunto - lo sport non è soltanto competizione o spettacolo, ma è un’opportunità di crescita personale, per la coesione sociale e per la salute pubblica». Decaro ha ricordato che «in questi anni abbiamo investito tante risorse per molte strutture, dall’impiantistica sportiva alla realizzazione di playground all’aperto e piste ciclabili. Spazi come piazze, parchi, giardini e spiagge sono stati attrezzati anche dal punto di vista sportivo con investimenti importanti, quindi ci siamo candidati per essere Capitale europea e il riconoscimento è arrivato»

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