il caso

«Fabio Spada muori», compaiono scritte intimidatorie contro il sindaco di Statte nel quartiere ex 167

Spada è anche ispettore di polizia. Le frasi sui muri di fabbricati popolari di proprietà di Arca Puglia e su una struttura nel quartiere San Girolamo, ex 167. Non è il primo episodio

Nuove minacce contro il sindaco di Statte (Taranto), Fabio Spada, che è anche ispettore di polizia. Le scritte «Fabio Spada muori - 167» e «L'unico poliziotto buono è un poliziotto morto» sono comparse negli ultimi giorni sui muri di alcuni fabbricati popolari di proprietà di Arca Puglia e su una struttura di un’area verde nel quartiere San Girolamo, ex 167.

Non è il primo episodio. Già nel luglio scorso frasi intimidatorie avevano preso di mira il primo cittadino, con slogan violenti contro le forze dell’ordine. Da allora l'amministrazione ha intensificato gli interventi nel rione, abitato da circa cinquemila persone, avviando sgomberi e demolizioni contro l’abusivismo. Sei i chioschi commerciali non autorizzati abbattuti, alcuni riconducibili a soggetti coinvolti nell’inchiesta Domino, che portò alla caduta della precedente amministrazione per presunto voto di scambio.

Parallelamente è stato avviato un monitoraggio sugli alloggi popolari, con circa duecento occupazioni senza titolo segnalate all’ente regionale. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri per identificare gli autori delle scritte intimidatorie. Spada è stato eletto nel giugno del 2024 con la lista civica Insieme cambiamo Statte.

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