Il caso
Taranto, fermata in carcere con un chilo di droga: aveva tentato di introdurre hashish e cocaina nascoste nelle parti intime
Al suo passaggio gli agenti hanno sentito un forte odore di cannabinoidi
Nelle parti intime del proprio corpo aveva nascosto circa un chilo di sostanze stupefacenti per introdurle nel carcere di Taranto. È finita agli arresti domiciliari una 21enne di origine straniera sorpresa dagli agenti della Polizia Penitenziaria con un vero e proprio carico di droga destinato a essere smerciato tra le celle del Carmelo Magli.
Il 27 febbraio scorso la donna si è presentata ai cancelli dell'istituto penitenziario ionico per un colloquio con un detenuto, ma durante i controlli qualcosa ha attirato l'attenzione dei poliziotti: al suo passaggio, infatti, gli agenti hanno immediatamente percepito un forte odore di marijuana e così hanno fermato la donna per eseguire una perquisizione: i dubbi sono stati quasi immediatamente confermati. La donna ha infatti consegnato agli investigatori due involucri che aveva nascosto nel reggiseno del peso di circa 250 grammi ciascuno e un terzo pacchetto, occultato in altre parti intime, che al suo interno conteneva circa 400 grammi di droga. In particolare la donna aveva tentato di far arrivare all'interno del carcere hashish e cocaina...