il caso
Taranto, cittadini in protesta contro il rigassificatore: «Il progetto non tiene conto di chi vive a Lido Azzurro»
«Lido Azzurro, ricordiamo, è un quartiere della città, mentre la società che vuole realizzare il rigassificatore ha scritto nei documenti che Taranto è a 6,5 kmq di distanza, tenendo conto solo il quartiere Tamburi»
«Bisogna parlare chiaro: il rigassificatore con i volumi dichiarati renderà invivibile la vita nel quartiere di Lido Azzurro. Inquinamento nel mare con le acque di scarico che distruggerebbero la prateria marina ed inquinamento dell’area con i composti organici volatili». Lo affermano Luciano Manna e Fabio Peluso, portavoce di un gruppo di cittadini che si oppongono alla realizzazione di un nuovo Terminale di rigassificazione Gnl onshore alla testa del molo polisettoriale della zona portuale della città di Taranto. Da pochi giorni il Ministero dell’Ambiente ha aperto la procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via). I cittadini, compresa la rappresentanza del comitato di Lido Azzurro, questa mattina hanno fatto una passeggiata informativa lungo gli argini del fiume Tara, sino alla spiaggia di fronte al molo polisettoriale, per discutere del progetto.
«Sul Tara - spiegano Manna e Peluso - abbiamo portato una bandiera bianca, quello che farebbe il Tara dopo tutto quello che ha subito sino ad oggi, ma noi su quella bandiera bianca disegneremo presto il simbolo di questa lotta. Al sindaco di Taranto diciamo che le opposizioni a questo progetto non si possono limitare solo dicendo che il rigassificatore non può essere realizzato perché l’area è già interessata da altre concessioni».
Gli attivisti sostengono che «il progetto non tiene conto delle case civili abitate a Lido Azzurro, che ricordiamo, è un quartiere di Taranto mentre la società che vuole realizzare il rigassificatore ha scritto nei documenti che Taranto è a 6,5 kmq di distanza tenendo conto solo il quartiere Tamburi. Dall’altra parte del fiume c'erano le forze dell’ordine. A loro - avvertono - abbiamo detto che se iniziano i lavori del rigassificatore noi entreremo dentro il molo a fermarli».