il fatto
Grottaglie, accoltella un 20enne alla festa patronale: va in comunità il 16enne coinvolto
La decisione del gip dopo la rissa per la festa di San Ciro. Il minore si era costituito
Il gip Paola Morelli ha deciso che dovrà essere collocato in una comunità minorile il 16enne che si è costituito nella notte tra domenica e lunedì per l’accoltellamento di un 20enne e un 16enne avvenuto durante i festeggiamenti della FoCra per San Ciro, patrono di Grottaglie. Il gip Morelli del Tribunale per i minorenni di Taranto ha applicato una misura restrittiva nei confronti del 16enne non convalidando però la permanenza nell’istituto penale minorile di Lecce perché disposta diverse ore dopo l’aggressione e dunque fuori dai termini di legge previsti.
Difeso dall’avvocato Cosimo Romano e dallo studio legale di Lorenzo Cantore e Franesco Raffone, il minore è indagato con l’accusa di tentato omicidio e lesioni. Un accoltellamento che stando ai primi esiti investigativi sarebbe l’epilogo di una lite per vecchi dissapori, degenerata poi in violenza. Ad avere la peggio è stato il maggiorenne che aveva avuto un diverbio acceso proprio con il 16enne: uno scontro verbale che in pochi attimi, come detto, si è trasformato in un’aggressione armata sotto gli occhi delle molte famiglie che affollavano le strade per le celebrazioni. A coordinare le indagini dei poliziotti è il pubblico ministero Lelio Festa, della Procura minorile. Quella sera il 20enne è stato colpito con diverse coltellate – riportando lesioni al polmone - mentre l’altro minore, condotto anche lui all’ospedale Santissima Annunziata, è rimasto ferito al braccio nel tentativo di separare i due giovanissimi e fermare quindi l’aggressione. Attimi di follia consumati nell’area del Luna park sotto gli occhi dei presenti che quando si sono resi conto della gravità della situazione hanno allertato immediatamente i soccorsi e le forze dell’ordine. Una volta arrivati sul posto gli investigatori hanno raccolto le testimonianze delle persone che si sono trovate ad assistere alla scena. In poco tempo anche i familiari dei ragazzi feriti sono stati informati dell’accaduto e hanno raggiunto i giovanissimi nel nosocomio tarantino.
In quegli istanti di trambusto il 16enne aveva approfittato per allontanarsi, ma i poliziotti del commissariato di Grottaglie erano già sulle sue tracce: la visione delle riprese video, avrebbe infatti consentito agli inquirenti di identificare in poco tempo il presunto autore del duplice ferimento. Per questo, alcune dopo ore l’accaduto, gli agenti hanno avviato le ricerche del minorenne nella sua abitazione e nei luoghi da lui frequentati. Indagini che nell’immediato hanno dato esito negativo fino alla serata di domenica quando, accompagnato da un genitore e dai suoi difensori il minore ha deciso infine di presentarsi spontaneamente alle forze dell’ordine e di costituirsi.