Il concerto
Scatta «L’OraZero», Bari in delirio per il poker di date per Renato Zero
Il Palaflorio attende il cantautore romano dall’8 al 12 aprile con una scaletta di hit. Durante lo show incursioni di Luca Ward e Gabriele Lavia
Il trionfo annunciato si è compiuto: il tour «L’OraZero» di Renato Zero si conferma uno degli eventi musicali più importanti degli ultimi anni, registrando il tutto esaurito in ogni tappa. La nuova tournée dell’inimitabile cantautore romano, partita a gennaio con sei date sold out a Roma e proseguita a Firenze, Torino, Mantova, Conegliano, Bologna, Pesaro ed Eboli, arriva ora al Palaflorio di Bari con ben quattro appuntamenti.
Dopo aver raggiunto il pienone di mercoledì 8, giovedì 9 e sabato 11, restano ancora pochi biglietti per la data di domenica 12, che potrebbe completare il «poker» di tutto esaurito del cantautore romano nel capoluogo pugliese (biglietti disponibili su renatozero.com, vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket). Una tournée in cui il successo va ben oltre i numeri e che assume i contorni di un fenomeno culturale capace di attraversare generazioni, linguaggi e sensibilità differenti. Lo spettacolo di Zero si rinnova di tournée in tournée, tra canzoni, parole e visioni, assumendo ogni volta una forma nuova. In oltre tre ore di musica ed emozioni, Renato porta il pubblico nel cuore pulsante dell’ultimo album L’OraZero, per la prima volta dal vivo, affrontando temi sociali, fragilità individuali e speranze collettive. In scaletta spazio anche ai grandi successi che hanno segnato la sua inimitabile carriera lunga oltre cinquant’anni: da «No! Mamma, no!» a «Cercami» e «Il Carrozzone», fino a un medley dance con «Madame», «Il triangolo», «Mi vendo», e quello conclusivo che include, tra le altre, «Il cielo» e «I migliori anni della nostra vita». I classici vengono reinterpretati con nuova energia, mentre i brani più recenti trovano una collocazione naturale all’interno del repertorio. Il risultato è un flusso narrativo continuo, capace di coinvolgere e sorprendere i suoi innumerevoli «sorcini». In un contesto dominato dalla velocità e dalla frammentazione della fruizione musicale, Zero propone un modello alternativo, fondato sulla profondità e sull’ascolto. Le scenografie, i costumi e l’uso sapiente delle luci contribuiscono a creare un universo visivo coerente con la poetica dell’artista. Non si tratta di un semplice concerto, ma di un’esperienza appassionante in cui ogni elemento concorre a definire un racconto complesso e stratificato. Sul palco con Renato Zero: la band composta da Danilo Madonia (direzione musicale, tastiere e pianoforte), Lorenzo Poli (basso), Bruno Giordana (tastiere e sax), Rosario Jermano (percussioni), Fabrizio Leo (chitarre), Andrea Maddalone (chitarre), un coro a otto voci e, con interventi in video, l’Orchestra Piemme Project. Impreziosiscono lo show i video-cameo degli attori Gabriele Lavia e Luca Ward, rispettivamente nei ruoli di «Libero Pensiero» e «L’Ignoto». A sublimare le performance di Zero, autentico catalizzatore di energia, contribuiscono la scenografia ideata dall’artista romano e realizzata da Igor Ronchese e Susanna Gruttadauria, il light design di Josh Geromin e i coinvolgenti visual, frutto del lavoro sinergico di una maxi-squadra di creativi.