politica
Poker pugliese nelle partecipate: da Enel a Leonardo, ecco tutte le nomine
Le proposte - frutto della concertazione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) con gli altri dicasteri competenti - evidenziano conferme per Enel ed Eni, e un cambio di passo soprattutto per Leonardo
Quattro assi pugliesi nelle partecipate: è quanto emerge dalle indicazioni che il governo Meloni ha stilato per il rinnovo dei vertici di Enel, Eni, Leonardo ed Enav. Le proposte - frutto della concertazione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) con gli altri dicasteri competenti - evidenziano conferme per Enel ed Eni, e un cambio di passo soprattutto per Leonardo.
Nell’Enel, dove c’è stata la conferma di Paolo Scaroni come presidente e di Flavio Cattaneo come amministratore delegato, nel cda ci sarà il salentino Alessandro Monteduro, capo di gabinetto del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Per nove anni, dal 2015 al 2024 è stato direttore della Fondazione internazionale di diritto Pontificio “Aiuto alla Chiesa che soffre”, in prima linea nella difesa concreta dei diritti dei cristiani perseguitati nel mondo. Era stato uno stretto collaboratore di Mantovano già nel periodo in cui il magistrato aveva ricoperto l’incarico di sottosegretario all’Interno. Per l’Enav, la società che cura il controllo del traffico aereo civile in Italia, Sandro Pappalardo sarà il presidente e Igor de Biasio come amministratore delegato. Nel cda ci sarà Stella Mele, consigliere comunale di Barletta, è stata una fondatrice di Fratelli d’Italia in Puglia. Avvocato, è già componente del cda dell’Istituto poligrafico dello stato. Già candidata alle europee e alle politiche per la Fiamma, alle ultime regionali ha supportato Andrea Ferri, eletto consigliere in via Gentile. Per il suo impegno (anche dietro le quinte del partito) è stata molto apprezzata da Arianna Meloni.
Dopo due new entry, ecco due conferme pugliesi. All’Eni, che ha Claudio Descalzi come ad, e alla presidenza con la novità di Giuseppina Di Foggia, farà ancora una volta parte del collegio sindacale l’accademica Marcella Caradonna (ricopre questa posizione dal 2021). Originaria di Stornara, in provincia di Foggia, bocconiana, è commercialista e revisore legale, nonché professore a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ nei collegi sindacali della Banca Valsabbina, della Corneliani, della Siae e del Museo nazionale d’arte digitale. È stata, fra l’altro, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano fino al febbraio 2026. Svolge un’intensa attività in ambito sociale anche quale Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti Cattolici. Vive da anni nellca capitale meneghina, ma ha un forte legame con le radici pugliesi, e torna nel Tacco d’Italia per trascorrere ferie e festività, senza dimenticare il suo forte collegamento con l’associazionismo dei pugliesi a Milano.
Trifone Altieri, conosciuto come Nuccio, ex parlamentare prima di Fi e poi della Lega, già assessore alla Cultura della Provincia di Bari, giornalista, è componente del cda di Leonardo, dove il nuovo presidente, al posto dell’accademico “barese” Roberto Cingolani, è il manager aretino Francesco Macrì, mentre l’amministratore delegato è Lorenzo Mariani, già condirettore generale e, da tecnico, profondo conoscitore dell’azienda cardine dell’industria della Difesa e dell’Aerospazio italiano. Altieri, espressione della Lega e del leader Matteo Salvini, è anche presidente di Fincantieri Infrastructure.