Agriturismi, è boom nel giorno di Pasquetta: tutto esaurito in Puglia
Meno alto il numero di prenotazioni per i pernottamenti. Secondo Coldiretti Puglia nella regione le circa 900 aziende agrituristiche si sono organizzate per rispondere a una domanda sempre più diversificata
Per Pasquetta 2026 i pugliesi scelgono soprattutto picnic e gite fuori porta tra mare, campagne e aree verdi, privilegiando un turismo di prossimità che registra il «tutto esaurito per la ristorazione agrituristica, mentre restano più contenute le prenotazioni per i pernottamenti, a conferma di una tendenza ormai consolidata che premia le gite in giornata rispetto ai soggiorni più lunghi». È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia. Nella regione le circa 900 aziende agrituristiche si sono organizzate per rispondere a una domanda sempre più diversificata, offrendo non solo pranzi completi, ma anche formule più flessibili come cestini da picnic e spazi attrezzati per tende, roulotte e camper. «A fare la differenza è sempre più l'esperienza complessiva - spiega Coldiretti Puglia - che va oltre la semplice ristorazione e include enoturismo, oleoturismo, percorsi tra ulivi secolari, visite nei frantoi, laboratori e attività all’aria aperta, con la cucina contadina che resta il cuore dell’offerta grazie ai prodotti a chilometro zero e ai piatti legati alla tradizione».
«Nel complesso, - continua l’associazione - il sistema agrituristico regionale, con oltre 15mila posti letto e circa 27mila coperti, si configura sempre più come una vera infrastruttura turistica capace di generare valore economico, tutelare il paesaggio e rafforzare le aree rurali, rispondendo a una domanda in continua evoluzione orientata verso esperienze autentiche e sostenibili. Il quadro che emerge è quello di una Pasquetta che premia esperienze autentiche - conclude Coldietti Puglia - accessibili e legate al territorio, con la campagna pugliese sempre più protagonista dello sviluppo turistico regionale».