la città
Potenza, presto un maxi parcheggio nell’area parco Baden Powell. E nella Biblioteca attività culturali
Il polo per quasi 25 anni era stata occupato e, ora, è tornata nella piena disponibilità del Comune
Un maxi parcheggio ed una zona destinata ad attività culturali. Sarà questo il futuro dell’area tra il parco Baden Powell ed il Polo Bibliotecario a Potenza, che per quasi 25 anni era stata occupata e che, ora, è tornata nella piena disponibilità del Comune. Ad annunciare la soluzione dell’annosa questione è stato lo stesso primo cittadino, Vincenzo Telesca, che ha anche evidenziato le possibili destinazioni della zona.
“Ci sarà un parcheggio grandissimo a servizio del parco Baden Powell, del rione di Parco Aurora e del parco dei 100 comuni – sottolinea Telesca in un post su Facebook - Andremo a deflazionare la problematica relativa alla ricerca spasmodica di posti, riacquisendo un’area da molto tempo occupata che potrà essere utilizzata come parcheggio ma sicuramente anche per tante altre attività. Pensate ad un’area al centro della città che potrà essere impiegata per realizzare quei concerti che attirano tanto i ragazzi, anche perché l’area è immensa, è vasta ed è al centro della nostra città”.
Insomma, la zona, in uno dei rioni più popolosi ed importanti della città, recuperata alla piena disponibilità dell’Amministrazione comunale chiude un iter amministrativo che era durato anni e che aveva rappresentato una delle criticità della città e , nello stesso tempo, consente di rendere fruibile una porzione di Potenza, distante pochi metri dal Polo Bibliotecario e dal Museo Provinciale, plessi che soffrono una atavica mancanza di spazi adeguati per il parcheggio. Di qui, il plauso al progetto da parte del capogruppo di Basilicata Casa Comune in Consiglio Comunale, Giampiero Iudicello. “L’area, data la sua vastità, si può prestare ad essere utilizzata anche come spazio per lo svolgimento di manifestazioni culturali, concerti, piccole fiere , momenti di aggregazione . Attraverso percorsi e progetti di reale rigenerazione urbana dobbiamo ambire a “curare” una città vittima di uno sviluppo urbanistico disordinato e a volte contraddittorio, ricucire gli spazi di un territorio urbanisticamente disgregato – commenta il capogruppo - Progettare aree, ripensare i servizi alla mobilità, connettere in modo intermodale i quartieri, sono gli assi progettuali intorno a cui costruire la sfida del futuro di una città che deve anche aprirsi al territorio per svolgere a pieno il ruolo di polo urbano di riferimento per i comuni limitrofi e per le aree interne , in quanto erogatrice di servizi essenziali. Va ripresa in tal senso l’idea di un piano strutturale metropolitano. La città deve rafforzarsi in questa funzione e pretendere il riconoscimento da parte della Regione, perché questa è una sfida vitale alla quale anche la Regione è chiamata a contribuire se vuole tenere in vita un territorio”. Intanto, in attesa del Piano Metropolitano il recupero della zona compresa tra parco Baden Powell ed il polo bIbliotecario costituisce un tassello importante per la fruibilità dell’area di Parco Aurora, rione residenziale dove la carenza di parcheggi aveva dato vita, nei mesi scorsi, anche ad una raccolta firme da parte dei residenti.