La denuncia

Matera, ancora chiuso il terminal degli autobus di via Sturzo

Il consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle Domenico Bennardiesprime forte delusione per la risposta ricevuta in Consiglio comunale in merito all’interrogazione sullo stato dell’infrastruttura e sul mancato avvio del bando di gestione

Il terminal bus di via Don Luigi Sturzo è ancora chiuso. A denunciarlo è il consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle Domenico Bennardi, che esprime forte delusione per la risposta ricevuta in Consiglio comunale in merito all’interrogazione sullo stato dell’infrastruttura e sul mancato avvio del bando di gestione.

«Con la mia amministrazione, ricorda Bennardi, avevamo sbloccato una situazione ferma da anni, riportando l’area di superficie nella piena disponibilità del Comune. Nel 2024 avevamo approvato indirizzi chiari e immediatamente attuabili, proprio per consentire agli uffici di redigere e pubblicare il bando di gestione. Oggi, invece, il terminal resta inspiegabilmente chiuso».

Nel corso del Consiglio comunale, la risposta dell’assessore ai lavori pubblici e al patrimonio, ha lasciato aperti molti interrogativi. In particolare, è stato affermato che il Comune non disporrebbe delle competenze interne necessarie per predisporre il bando. «Una tesi che non regge, osserva Bennardi, se si considera che, con i medesimi uffici comunali, durante la mia amministrazione siamo riusciti a redigere e pubblicare il bando di gestione del Teatro Quaroni a La Martella, un’operazione ben più complessa rispetto alla gestione di un bar-ristoro con bagni pubblici e un info-point».

A preoccupare ulteriormente è quanto emerso rispetto alla possibile modifica degli indirizzi già definiti e approvati dalla Giunta Bennardi. «Cambiare oggi quegli indirizzi, prosegue il consigliere pentastellato, significa inevitabilmente allungare i tempi e creare nuove attese, proprio mentre la città si prepara a un appuntamento importante e ormai imminente come l’anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo».

«Il terminal bus non è un’opera simbolica ma un servizio pubblico fondamentale e civile, conclude il già sindaco, per altro andrebbe a generare anche economia e occupazione, serve continuità amministrativa, rispetto degli atti già approvati e la volontà politica di procedere subito con il bando. Ogni ulteriore rinvio rischia solo di trasformarsi nell’ennesima occasione persa per Matera».

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