l'intervista
Sul web impazza il FantaPapa, l'idea del lucano Pietro Pace: «Non si vince niente. Sono ateo, ma ho pregato per il Papa»
Oltre centomila iscritti alla piattaforma gratuita che funziona come il FantaCalcio. Il verdetto online? «Sarà eletto Matteo Zuppi»
BARI - È fumata bianca. Almeno dal web. Per la maggior parte dei centonovemila iscritti al «FantaPapa», infatti, il prossimo vescovo di Roma sarà Matteo Zuppi. I «vaticanisti» di internet hanno incoronato lui come il successore di Papa Francesco. La piattaforma inventata da Mauro Vanetti, di Pavia, programmatore di videogiochi. E Pietro Pace, lucano trapiantato a Pavia, che lavora per Microsoft e si occupa di Intelligenza artificiale, numeri alla mano conferma al secondo posto Pietro Parolin che è stato in testa sino al 1° maggio per poi piazzarsi subito dopo Zuppi. Quindi mentre il Conclave lavora per decidere le sorti del Vaticano e di tutto il mondo cattolico, il popolo del FantaPapa ha già scelto. Un successo di partecipanti di un gioco che è online dal 22 aprile, giorno della morte del Papa.
Pace come è nata questa idea?
«L’idea è nata durante il ricovero di Papa Francesco su una tovaglia di carta. Io e Matteo eravamo in un pub e ci siamo confrontati su quanto grande fosse l’interesse da parte di tutti gli italiani (e non solo) per la sua salute e la curiosità verso il possibile Conclave. E ci siamo detti: “Perché non inventare un gioco, tipo il Fantacalcio?”. E così su quella tovaglia abbiamo disegnato questo gioco. Lo abbiamo congelato e dopo la morte del Papa lo abbiamo messo online».
L’idea è piaciuta e a tanti…
«Non ci aspettavamo tanta partecipazione. Abbiamo superato i centomila iscritti con un ritmo di quasi diecimila al giorno. All’inizio, già raggiungere quota mille ci sembrava un bel traguardo. Abbiamo stabilito che fosse aperto a tutti e gratuito e siamo riusciti a raggiungere un numero incredibile di utenti iscritti. Il FantaPapa ha fatto il giro del mondo: ci hanno contattato giornalisti da tutto il mondo: dal Canada, dagli Stati Uniti, dalla Francia, dall’Argentina e persino dal Giappone. Un po’ meno dall’Italia».
Come funziona il gioco?
«I partecipanti si sono iscritti su Fantapapa.org e hanno scelto undici cardinali tra quanti compongono il Conclave. Hanno puntato su quelli che potrebbero essere eletti. Le regole sono due: un capitano, che raddoppia i punti in caso di elezione; e poi c’è il portiere, ovvero “l’anti- Papa” che, in caso di elezione, divide i punti. E c’è un’altra regola, non si vince niente. Io e Matteo tredici anni fa abbiamo creato un sito che si chiama senzaslot.it. Abbiamo cominciato una campagna di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo e proseguiamo su questa linea. Troppa gente si rovina con le scommesse. Con questo gioco, invece, noi abbiamo dimostriamo che si può giocare anche senza vincere o perdere nulla. Che ci si può appassionare a una sfida senza bisogno di riempirsi di debiti».
Un gioco proprio sul Papa, avete un rapporto particolare con la Chiesa cattolica?
«Assolutamente no. Io sono ateo. Ma anche io ho pregato per Papa Francesco»
Chi sarà il prossimo Papa?
«Questo non lo so. Però faccio una previsione: entro venerdì avremo fumata bianca».