«Mentre Parma si afferma come modello virtuoso di città verde, puntando a "piantare un albero per ogni abitante", a Foggia la situazione del verde urbano appare sempre più allarmante». Europa Verde Foggia denuncia questa grave disparità e chiede all'amministrazione comunale un cambio di passo deciso verso uno sviluppo urbano sostenibile, incentrato sulla qualità della vita dei cittadini.
A Parma, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, nato nel maggio 2020, ha già piantato oltre 85.000 alberi in pochi anni, trasformando aree marginali e contribuendo attivamente a mitigare l'effetto delle isole di calore urbane. Si tratta di un progetto esemplare che coinvolge scuole e comunità, con l'obiettivo di superare i 100.000 alberi entro il 2026, promuovendo una città più resiliente e vivibile.
"La visione di Parma è un faro per il futuro delle nostre città," dichiarano Innocenza Starace, Coportavoce Provinciale, e Vincenzo Rizzi, di Europa Verde Foggia. "A Foggia possediamo centinaia di ettari di suolo pubblico inutilizzato, un potenziale enorme per la riforestazione. Eppure, la nostra città soffre di una situazione disastrosa: alberi ammalati e un verde pubblico trascurato, aggravato dalla pessima qualità dell'aria urbana che rende le nostre piante ancora più vulnerabili."
Per contrastare questo degrado e costruire un futuro migliore per Foggia, Europa Verde propone un impegno deciso e concreto: "Chiediamo all'amministrazione comunale di Foggia di piantare almeno dieci alberi per ogni abitante. Non è solo un numero – sottolineano – ma il simbolo di un'inversione di rotta necessaria e tangibile per il benessere della comunità."
I benefici di un progetto di piantumazione su larga scala per Foggia sarebbero molteplici e tangibili. Gli alberi, infatti, forniscono servizi ecosistemici cruciali: migliorano la qualità dell'aria assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno, riducono l'inquinamento acustico fungendo da barriere naturali e contribuiscono a regolare la temperatura delle città, diminuendo l'effetto isola di calore. Inoltre, le nuove aree verdi aumentano la biodiversità urbana, offrendo habitat a numerose specie animali e vegetali. Questi spazi verdi non solo migliorano il paesaggio urbano, ma promuovono anche la salute e il benessere dei cittadini, offrendo luoghi di svago e socializzazione, riducendo lo stress e incentivando uno stile di vita attivo.
Una proposta operativa quella di Europa Verde e che può tranquillamente entrare nell’agenda comunale per la ripartenza dopo la verifica in corso all’amministrazione Episcopo.















