l'idea
Bari come Tokyo con «Kara Bari»: arriva il karaoke giapponese nelle stanze private
La prima Karaoke Experience privata della città. Nasce da un’idea di un gruppo di imprenditori e titolari di attività tra Bari e Trani
Bari come Tokyo con Kara Bari, la prima Karaoke Experience privata della città, ispirata al format nato in Giappone e in voga anche nelle grandi capitale europee: una stanza privata, super insonorizzata, sicura e completamente prenotabile online, con una capienza massima di circa 20 persone. Un progetto che porta a Bari un nuovo modo di vivere il karaoke: non un bar, non un club, ma un’esperienza di gruppo, sicura, privata e completamente digitale.
Kara Bari nasce da un’idea di Andrea Ragnini, Giuseppe Nitti, Roberto Salomone, Vito Lampugnani, Savino Barracchia e Gianluca Montenegro, imprenditori e titolari di attività tra Bari e Trani, già attivi nel mondo dell’intrattenimento e degli eventi.
La nuova Karaoke Experience aprirà a Bari in via Giulio Petroni 35. Il nome stesso racconta la visione del progetto: Kara Bari non è solo l’unione di “karaoke” e “Bari”, ma richiama volutamente anche l’espressione “cara Bari”, come una dedica alla
città.
Un format pensato per garantire divertimento, condivisione e leggerezza, ma allo stesso tempo sicurezza, privacy e rispetto delle nuove esigenze del vivere urbano. Un’idea che nasce dall’amore per la città e dal desiderio di ofrirle un’esperienza contemporanea, in linea con le grandi capitali europee.
«Bari oggi ha bisogno di questo – spiega Andrea Ragnini –. Le abitudini stanno cambiando: le persone cercano sicurezza, privacy e un divertimento sano. Noi, che operiamo in questo mondo, possiamo intercettare, creare e guidare le nuove tendenze».
Il karaoke, nato in Giappone e diventato un must del divertimento italiano a partire dagli anni ’90, oggi si evolve dunque in una formula più intima e contemporanea.