l'inchiesta
Brindisi, favorivano l'ingresso di merci illecite nel porto: 5 funzionari delle Dogane indagati per corruzione
Sei in totale le persone denunciate: l’accusa nei loro confronti è corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio
Sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in servizio al porto di Brindisi, sono state denunciate nell’ambito di un inchiesta coordinata dalla Procura e condotta dalla Guardia di finanza. L’accusa nei loro confronti è corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, gli indagati non avrebbero eseguito i dovuti controlli agevolando quindi illecitamente l’ingresso nel porto di Brindisi di merci provenienti dall’estero, ricevendo in cambio beni o altre utilità.
La Procura ha emesso decreti di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei cinque funzionari e dell’altra persona indagata, in seguito ad alcuni accertamenti che hanno permesso di ricostruire diversi episodi legati alla presunta corruzione che si sarebbero verificati nel 2025.