la rapina
Ceglie Messapica, rinchiusi e legati in cantina dai ladri: notte choc per una coppia di coniugi
I malviventi hanno svuotato la villetta di gioielli e contanti di una coppia residente in contrada Fedele Grande
Legati, immobilizzati e rinchiusi nella cantina della loro abitazione: così una coppia residente in contrada Fedele Grande, a Ceglie Messapica, si è ritrovata ostaggio di un gruppo di malviventi armati nella tarda serata di mercoledì 28 gennaio.
Un’irruzione rapida e silenziosa, che lascia pensare a un colpo studiato nei dettagli e a una conoscenza precisa degli spazi interni della villa. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri si sarebbero appostati nel cortile in attesa del momento più favorevole per entrare. Non è escluso che il piano iniziale fosse quello di agire nel cuore della notte, quando i proprietari sarebbero stati addormentati e quindi più vulnerabili.
L’abbaiare insistente del cane, però, potrebbe averli costretti ad anticipare i tempi. Il cardiologo, insospettito, è uscito a controllare e proprio in quell’istante il commando ha colto l’occasione per forzare l’ingresso e irrompere con la forza all’interno dell’abitazione, sorprendendo la coppia e neutralizzandola in pochi istanti.
Una volta immobilizzati i coniugi, i malviventi hanno rovistato in più stanze riuscendo ad asportare denaro contante e diversi monili in oro, un bottino selezionato che rafforza l’ipotesi di un’azione mirata e preparata con cura.
A evitare conseguenze peggiori è stato il dispositivo antirapina installato nella villa, che ha inviato un segnale immediato alla centrale operativa della Cosmopol. Una guardia giurata è arrivata in pochi minuti e, udendo delle voci provenire dal piano inferiore, ha individuato e liberato i due coniugi, ancora sotto shock ma illesi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini. In queste ore vengono analizzate le telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire i movimenti della banda, verificare eventuali sopralluoghi e individuare la via di fuga dei malviventi.
Una rapina, quella di Ceglie, con stesso modus operandi è avvenuta nel novembre 2025 a Ostuni, quando un medico fu sorpreso nella sua abitazione da tre malviventi armati e con il volto coperto.