Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "È stato un incontro molto importante, quello con Fadua Barghouti. Abbiamo confermato il nostro pieno supporto e la solidarietà alla campagna internazionale per la liberazione di Barghouti, un simbolo di unità per i palestinesi. In questo momento ci hanno chiesto di continuare a sostenere il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina".
"Le nostre forze politiche - Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra- hanno portato in questo Parlamento insieme una mozione unitaria che chiedeva il pieno e immediato riconoscimento dello Stato di Palestina. Per fare la soluzione politica dei due popoli e dei due stati è indispensabile riconoscere anche lo Stato di Palestina perché anche i palestinesi come gli israeliani hanno diritto ad esistere e a vivere in pace e in sicurezza in un loro Stato".
"L'Italia e il governo italiano hanno perso un'occasione a settembre quando altri paesi, tanti, più di 150 hanno già riconosciuto lo Stato di Palestina, si sono aggiunti Francia, Regno Unito, Canada, Australia, anche l'Italia lo doveva fare. Purtroppo il governo italiano ha scelto di non farlo. Continueremo questa battaglia per il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina che per noi è una battaglia per l'autodeterminazione del popolo palestinese".
"Per questo -aggiunge Schlein- appoggiamo la liberazione dei prigionieri politici palestinesi come Marwan Barghouti e chiediamo anche di continuare a tenere alta l'attenzione perché a Gaza si continua a morire. A Gaza continuano i crimini del governo Netanyahu. Lo vediamo perché si muore di fame, si muore di freddo, si muore sotto attacchi militari. Quella che c'è non è una pace, è una fragile tregua che tutti devono rispettare ma non basta perché non ci può essere una vera pace senza il pieno coinvolgimento del popolo palestinese, dell'autorità nazionale palestinese senza una prospettiva chiara di riconoscimento dello Stato di Palestina verso la soluzione due popoli due stati. Non arrivano ancora a Gaza e in Cisgiordania tutti gli aiuti umanitari che sono indispensabili".
"E' vergognoso che il governo italiano impedisca l'accesso a organizzazioni non governative e umanitarie per portare sollievo al popolo palestinese estremato. Noi dobbiamo continuare a insistere invece su un pieno coinvolgimento della comunità internazionale e dell'Unione Europea che chiedano che a quel tavolo vi siano anche i palestinesi".
"Denunciamo il fatto che alla tregua non stanno facendo seguito passi verso una vera pace per i palestinesi. e quindi continueremo a insistere in questa direzione. Domani sarò a Bruxelles per il Prevertice insieme agli altri leader socialisti. Sarà un'altra occasione per portare anche la testimonianza che abbiamo ascoltato questa mattina da Fadwa Barghouti e per chiedere il pieno supporto a questa campagna per la solidarietà, la liberazione di Marwan Barghouti e degli altri prigionieri politici palestinesi che subiscono ancora violenze dentro alle carceri israeliane. e per chiedere il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina e di spingere affinché dalla tregua si passi ad una vera pace con il coinvolgimento del popolo palestinese".















