Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Esprimiamo la nostra totale indignazione per la politica e la proposta del Board of Peace, una violazione del diritto internazionale, una trasformazione delle aspirazioni del popolo palestinese che vengono soggiogate nella trasformazione come se ci fosse di fronte a noi un diritto societario". Lo dice Angelo Bonelli al termine dell'incontro con il Comitato Nazionale per la Liberazione di Marwan Barghouti con Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni.
"Ecco, di fronte a questa speculazione di Trump la risposta deve essere no. Noi ci auguriamo che Giorgia Meloni dica no e vogliamo sapere se lo dice, non viene in Parlamento, darà qualche denaro a Trump per questa operazione di speculazione immobiliare. Bisogna riconoscere lo stato della Palestina e dare dignità al popolo palestinese nonostante la manipolazione e il dimenticatoio a cui noi stiamo assistendo rispetto al massacro che continua in Palestina".
Aggiunge Fratoianni: "Oggi più che mai occorre evitare che si spengano le luci, che cali il silenzio sulla questione palestinese di fronte a quello che sta accadendo, appunto violenze, violazioni continue della tregua a Gaza, l'occupazione in Cisgiordania e poi di fronte allo scandalo, allo scempio che è sotto i nostri occhi in questo momento, il cosiddetto Board of Peace, il tentativo di costruire una Onu parallela che va però per censo invece che sulla base del diritto internazionale. E' un gigantesco scandalo. Che svela quello che sta accadendo: la spartizione degli affari ancora una volta sulla pelle e sui diritti di un popolo che lotta e che per noi resta invece il terreno di un impegno continuo e determinato che intendiamo continuare a portare avanti insieme".















