le indagini
Furto, droga, estorsioni e armi: smantellata banda nella Bat, 4 arresti. Uno di loro gestiva lo spaccio dal carcere
Si tratta di quattro persone, di età compresa tra 37 e 62 anni. Per due di loro è stato disposto il carcere, per gli altri due gli arresti domiciliari
I carabinieri hanno arrestato nel nord Barese quattro persone, di età compresa tra 37 e 62 anni, per i reati, a vario titolo contestati, di detenzione e porto in luogo pubblico di armi e relativo munizionamento, ricettazione, furto aggravato, tentata estorsione, lesioni personali aggravate e in concorso, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Per due di loro è stato disposto il carcere, per gli altri due gli arresti domiciliari.
Stando alle indagini, uno degli arrestati, un 50enne di Minervino Murge, avrebbe continuato a gestire lo smercio di droga anche quando era recluso nel carcere di Trani e poi dai domiciliari. Per farlo dalla cella, hanno documentato le indagini, avrebbe coinvolto alcuni dei familiari a cui, nel corso dei colloqui, avrebbe dato indicazioni su come convincere i debitori a pagare, anche con l’uso della violenza. Anche altri due arrestati sono di Minervino e il quarto indagato è un uomo originario del Cosentino ma residente ad Andria.
Secondo quanto accertato dall’inchiesta 'Faro' coordinata dalla Procura di Trani, tra l’ottobre 2024 e il febbraio dell’anno successivo, gli indagati avrebbero continuato a smerciare droga a Minervino Murge nonostante i 10 arresti eseguiti nell’ambito dell’inchiesta 'Crocevià dell’ottobre di due anni fa, che «ha inferto un duro colpo all’organizzazione», spiegano i militari in una nota. Il gruppo avrebbe avuto nelle proprie disponibilità anche armi che, con ogni probabilità, avrebbe usato per estorcere denaro a chi aveva contratto debiti.