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Barletta, «le radici degli alberi mettono a rischio la palazzina»
Il comitato di Residenti di via Giuliani 24 lancia l’allarme: «Situazione ingestibile»
«La situazione è diventata ingestibile, abbiamo timore per la stabilità dei nostri palazzi, ad ogni pioggia l’acqua scende e va a interessare direttamente le fondamenta». Il grido d’allarme è quello dei residenti di via Giuliani 24, nel quartiere Borgovilla, che chiedono l’intervento dell’amministrazione comunale per risolvere una vicenda che si trascina ormai da diversi anni.
«Qui - hanno spiegato Michele Piazzolla e Francesco Corcella, presidente e portavoce del comitato delle vie Donizetti e Rossini - sono evidenti gli effetti della crescita incontrollata degli alberi che, dopo 30 o 40 anni, hanno prodotto conseguenze gravi. Non si tratta solo di un dissesto stradale, dell’asfalto o dei marciapiedi: il problema è che le radici si sono così consolidate e allungate da arrivare addirittura all’interno di alcuni box delle palazzine. Ci siamo preoccupati di questa situazione e abbiamo deciso di farcene carico, coinvolgendo i residenti direttamente interessati e rendendoli parte attiva dei lavori del comitato».
Corcella ha poi evidenziato come la questione sia stata sollevata da tempo, ma nonostante questo, ad ora, non ci siano state risposte. «Il comune deve intervenire, deve rassicurare la popolazione e deve dirci in quali condizioni strutturali versano queste abitazioni, se esiste o meno una situazione di pericolo. Questo ad ora non è avvenuto». A descrivere in maniera più approfondita la situazione è Francesco Di Ciollo, amministratore dei condomini di via Giuliani 24/30 e via Fugazzola, quelli maggiormente a rischio. «Noi, purtroppo, non possiamo intervenire: si tratta di una strada pubblica, di proprietà pubblica, così come il verde che insiste su quest’area è anch’esso pubblico. Di conseguenza non abbiamo alcuna possibilità di effettuare interventi diretti. Le radici degli alberi, ormai, stanno rompendo in modo evidente l’asfalto, rendendo impossibile una viabilità sicura. Questa situazione sta causando cadute: persone anziane, bambini, carrozzine costrette a fare zig zag per poter camminare e raggiungere le proprie abitazioni. La situazione peggiora ulteriormente durante i giorni del mercato, quando molti cittadini che da via Canosa si dirigono verso questa zona utilizzano questa strada come scorciatoia. Di fatto diventa una via pedonale ad alta intensità di passaggio, con il risultato che le persone cadono. Sappiamo di casi finiti anche in ospedale».
A nulla sono valsi i tentativi di intervento promossi fino ad ora. «Molti condomini residenti, così come diversi amministratori che gestiscono stabili con 30 o 40 famiglie, hanno cercato di coinvolgere i tecnici del Comune in maniera informale, recandosi personalmente negli uffici. Alcuni hanno anche fermato il sindaco durante le sue passeggiate in zona mercato, mostrandogli direttamente la situazione e chiedendo un sopralluogo. In più occasioni sono stati promessi interventi da parte degli uffici tecnici, ma ad oggi nulla è mai stato fatto. Ora la situazione è diventata assolutamente ingestibile, sia sotto il profilo della sicurezza strutturale del fabbricato, sia per la sicurezza pubblica».
I residenti hanno quindi chiesto formalmente «un incontro congiunto tra un tecnico del Comune e i nostri tecnici, al fine di individuare interventi immediati per il ripristino delle condizioni di sicurezza, sia pubbliche che private». In caso di mancati riscontri, i residenti stanno valutando anche le vie legali.
«Nel caso in cui dovessero persistere ulteriori inadempienze rispetto al ripristino delle condizioni di sicurezza - ha concluso Di Ciollo - chiederemo alla procura di verificare se vi siano fatti penalmente rilevanti e eventuali profili di responsabilità».