lavori pubblici
Barletta, verso la «ricucitura» tra la città e il Borgo marinaro
Approvato il progetto esecutivo per gli interventi di riutilizzo e rifunzionalizzazione delle aree verso la darsena dei pescatori. L'obiettivo: cancellare incuria e abbandono
Un altro passo in avanti verso la piena realizzazione della «Sfida del Borgo». La giunta ha approvato il progetto esecutivo per gli interventi di riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche comprese tra la darsena dei pescatori e il borgo marinaro. I lavori sono finanziati con 600mila euro di fondi Pnrr, cui vanno aggiunti 117 mila euro di risorse comunali rivenienti da proventi concessori, 23 mila euro di risorse rivenienti da avanzo vincolato e 65 mila euro ancora da recuperare, per un totale di 805 mila euro.
L’approvazione del progetto in linea tecnica, si legge nella delibera, è arrivata «stante l’urgenza, al fine di ottemperare alle scadenze imposte dal cronoprogramma dell’intervento (consegna compresa di collaudo prevista entro il 30 agosto 2026) e di scongiurare l’eventuale perdita del finanziamento Pnrr». Una volta realizzati, i lavori completeranno la ricucitura tra la città e il borgo marinaro mediante opere di sistemazione viaria e spazi dedicati a parcheggio.
L’obiettivo, si legge nel progetto, è quello di attivare «azioni rigenerative tali da creare una continuità percettiva fra il borgo marinaro ed il mare, senza rinunciare al dialogo con le bellezze naturali della litoranea e le straordinarie masse del castello, cancellando, al contempo, quelli che sono i segni d’incuria e di abbandono che attualmente contraddistinguono questo pezzo di città. Può, quindi, considerarsi un intervento di tutela e salvaguardia del luogo e funzionale d’uso dell’area. Lo studio prevede la sistemazione di circa un ettaro, posto a cerniera tra l’area portuale e la zona urbana, da strutturare con una rinnovata viabilità e spazi dedicati a parcheggio che collegheranno le due litoranee di Ponente e di Levante».
Come detto, il recupero delle aree comprese tra borgo marinaro e darsena dei pescatori è inserito nella serie di progetti della «Sfida del Borgo», destinatari a fine 2021 di un finanziamento Pnrr pari a circa 20 milioni di euro. Di questi, 15 milioni sono quelli da impiegare per il recupero dell’ex convento di Sant’Andrea. All’interno della struttura risalente al XVI secolo, da oltre 40 anni abbandonata ed in preda al degrado, dovrebbe nascere l’atelier dell’arte e dei mestieri con l’insediamento di circa 15 laboratori artigianali e d’arte legati, da un lato alle tradizioni culturali ed artistiche locali (laboratori di ceramica, ferro battuto, pietre, legno) e dall’altro alle attività teatrali e di spettacoli di qualità (scenografie, costumi).
Proprio la scorsa settimana il comune ha risolto il contenzioso con i privati proprietari di alcuni locali nella parte bassa della struttura, rompendo così uno stallo che perdurava ormai dal marzo del 2025, data di affidamento dei lavori. In stato più avanzato, invece, un altro dei progetti della «Sfida del Borgo», quello che porterà alla realizzazione di un anfiteatro ai piedi del Castello.
L’opera sarà realizzata grazie ad un finanziamento Pnrr di 2 milioni e 200 mila euro e dovrebbe essere conclusa entro la prossima estate. I lavori, avviati lo scorso 16 luglio 2025, porteranno alla costruzione di un teatro all’aperto con palcoscenico, strutture fisse, platea, gradinata e servizi per gli spettatori. Sarà, inoltre, effettuata l’eliminazione delle murature e delle recinzioni verso via Cafiero così da aprire completamente il sito alla fruizione del pubblico. A questo va aggiunta la creazione di un’area a verde sotto Mura San Cataldo con allestimento di sedute in muratura, aiuole con tappeto erboso, arbusti e alberature con relativo impianto di illuminazione pubblica.