Il fatto
Andria, è morto Luca Di Schiena detto Luchino. Nel 2015 fu legato a un albero da un gruppo di bulli
Il suo caso finì sulle cronache nazionali. Per gli indagati a dicembre 2023 c'è stato il proscioglimento per prescrizione del reato. La sindaca: «Scusaci per tutto»
ANDRIA - È morto l'andriese Luca Di Schiena, detto Luchino. Un uomo conosciuto da tutta la comunità, che nel 2015 finì sulle cronache nazionali per essere stato legato ad un albero in corso Europa, ad Andria, contro la sua volontà, diventando oggetto di scherno. Per il suo caso, nessun colpevole: a dicembre 2023, infatti, si è conclusa con il proscioglimento per prescrizione del reato la vicenda giudiziaria che vedeva indagate cinque persone, quattro ragazzi allora ventenni e un adulto.
L’uomo fu immobilizzato dalle caviglie al busto con corde e scotch da imballaggio per circa cinque minuti. Partirono le indagini subito dopo la pubblicazione di quelle foto sui social e i cinque responsabili della "bravata", subito individuati, furono accusati di violenza privata. Un processo che è durato anni e che si è concluso per l’estinzione del reato per intervenuta prescrizione. Come lo stesso malcapitato ebbe modo di raccontare alle autorità e ai media, non era l’unica angheria subìta. Il caso diventò subito di interesse nazionale vista la "fragilità" mentale dell'uomo, incapace di difendersi.