La curiosità
Canosa, santini e fiori: il cruscotto dell'auto diventa un «altarino»
Automobilista devoto trasforma la sua vettura in una piccola cappella votiva
CANOSA - Un cruscotto trasformato in un vero e proprio altarino con tanto di immaginette si Santi e Madonna e fiori. È quello che è stato fotografato a Canosa di Puglia, in pieno centro, proprio davanti la Cattedrale di San Sabino.
Chi sia l’ignoto automobilista che ha trasformato la sua quattro ruote in una piccola «cappella votiva» non è dato saperlo: oltre alle immaginette di San Sabino (patrono di Canosa), di Maria Santissima della Fonte (protettrice di Canosa) e di Santa Maria del Pozzo (protettrice e patrona di Capurso), sull’altarino, ovvero tra il parabrezza e lo sterzo, è stato posizionato (come omaggio floreale) un finto girasole circondato da quattro statuette raffiguranti la Madonna, l’Incoronata, i Santi Medici Cosma e Damiano (patroni di medici, chirurghi e farmacisti) e l’Immacolata (patrona di Bitonto).
E, come se non bastasse, l’intero altarino è abbellito anche da un rosario che fa da pendant con gli altri simboli sacri. A far da «cornice» all'alterino un cuoricino e da due profumatori: un riferimento alla filosofia cinese con lo Yin e Yang e l’immancabile «Arbre Magique», l’unico elemento che dopo tanti simboli sacri, ci riporta dove eravamo partiti: l’auto parcheggiata nel centro di Canosa!