bari verde
A Pasqua apre il giardino di via Carrante
È una delle dieci aree riqualificate in città
di ANTONELLA FANIZZI
Sabato 3 marzo è stato inaugurato, dopo un’attesa di oltre vent’anni, il bosco urbano di Japigia, compreso fra le vie Suglia, Toscanini e Troisi, un’area verde attrezzata di 18mila metriquadri che il Comune ha riqualificato con giostrine, campetto di calcio, alberi e piante tipiche della macchia mediterranea in 400 giorni. È stato aperto al pubblico pure il giardino Isabella d’Aragona, che fa parte di un programma articolato del parco del Castello. Entro l’estate sarà possibile trascorre le giornate all’aria aperta nella pineta di San Luca e nel giardino di via Siponto, che si trovano entrambi a Japigia, e nel giardino di via Tridente.
I progetti più importanti riguardano il parco Mazzini di Torre a Mare, che andrà in gara entro la fine del 2018, il parco Fuksas all’interno dell’ex caserma Rossani, i cui lavori di ripristino cominceranno fra luglio e settembre, e il parco della Fibronit, dove sono in corso le opere di demolizione dei manufatti.
A ridosso della Pasqua, invece, ci sarà la cerimonia del taglio del nastro del giardino di via Carrante. Il cantiere è ormai giunto alla fase finale: le ultime lavorazioni riguardano il trattamento superficiale della pavimentazione realizzata su tutti i viali e l'installazione dell'area ludica con 10 tuppi, e cioè le sezioni di tronco impermeabilizzate e in parte interrate sui quali i più piccoli potranno camminare mantenendosi in equilibrio. Altre aree ludiche già allestite saranno dedicate ai giochi antichi, come la campana o le bocce. Sono stati quasi ultimati, inoltre, il «percorso natura», con le installazioni di agilità, e l'area dedicata alle piante aromatiche, sulla quale potranno essere coltivati anche piccoli orti didattici, e sono già stati piantumati 460 esemplari, di cui 40 alberi, in prevalenza di leccio con tre alberi di mimose e un melograno, e il resto di cespugli, piante, fiori ed essenze di vario genere.
Sono già in funzione gli impianti di illuminazione e irrigazione, mentre è stato predisposto quello per la videosorveglianza, non previsto in questo progetto che risale a qualche anno fa. Il giardino ospiterà due aree riservate ai cani, distinte per animali di grande e piccola taglia e dotate di sedute per i padroni in modo da renderle più confortevoli. Sono stati posizionati anche gli arredi, tra cui panchine, una fontanina e cestini gettacarte.
Il giardino, completamente recintato, è privo di cancelli, così come da progetto originario. Non è escluso che in futuro si possa prevedere l'apertura e la chiusura dello spazio verde affidandone la gestione a uno dei grandi condomini che vi si affacciano, ma prima dovranno essere installati i cancelli e dovrà essere innalzata la recinzione.
«Con queste nuove dieci aree verdi - commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso - la città diventa più verde e quindi più vivibile. Con la piantumazione di migliaia di alberi aumenta il livello di permeabilità del terreno che consente il rifornimento delle falde. L’amministrazione intende proseguire su questa strada. Con 900mila euro saranno messi a dimora ulteriori 10mila alberi in tutta la città. Anche il park&ride di Parco 2 Giugno sta per diventare green con 100 alberi e la possibilità di lasciare le automobili all’ombra».