Dopo il confronto

Euro 2032, incontro a Roma tra Leccese e Abodi: «Bari non può affrontare questa candidatura con le risorse del bilancio comunale»

Il sindaco: «Affronteremo le complessità solo se ci sarà l'opportunità per rifunzionalizzare lo stadio San Nicola»

Si è concluso a Roma l’incontro tra il sindaco Vito Leccese e il Ministro Andrea Abodi, promosso dal senatore Filippo Melchiorre, per fare il punto sulla candidatura di Bari a ospitare alcune partite degli Europei di calcio UEFA 2032.

Al centro del confronto c’è stata la riqualificazione dello stadio San Nicola, un impianto costruito oltre trentacinque anni fa, che richiederebbe lavori stimati in oltre trenta milioni di euro per soddisfare i 130 requisiti UEFA, tra copertura integrale e adeguamenti infrastrutturali.

«Ringrazio il Ministro Abodi per questo confronto fondamentale – ha dichiarato Leccese al termine dell’incontro –. Abbiamo approfondito tutti gli aspetti tecnici e finanziari e verificheremo con i nostri tecnici quali parametri UEFA possiamo rispettare e quali no. Affronteremo le complessità della candidatura solo se questa potrà rappresentare un’opportunità concreta per migliorare i servizi e rifunzionalizzare il San Nicola, senza gravare sul bilancio dei cittadini».

Il sindaco ha inoltre sottolineato la disponibilità del Governo e della Figc a collaborare per rendere sostenibile l’operazione e ha confermato l’intenzione dell’amministrazione di riportare la Nazionale a Bari per le gare di Nations League in programma tra settembre e novembre.

Nei prossimi giorni sarà quindi verificata la possibilità di reperire finanziamenti esterni, fondamentali per completare il dossier di candidatura e per valutare concretamente se Bari possa ospitare alcune partite di Euro 2032, trasformando l’occasione in un’occasione di sviluppo sportivo e infrastrutturale per la città.

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