Il caso
Rivolta nel carcere minorile Bari, un assolto e 5 condanne ridotte
Sentenza d’appello per i disordini del 9 marzo 2025 nel Fornelli
La Corte d’Appello minorile di Bari ha assolto un imputato e ridotto le pene per gli altri cinque finiti a processo per i disordini avvenuti nell’Ipm 'Fornellì di Bari il 9 marzo 2025. I sei, in primo grado (in un processo svolto con rito abbreviato), erano stati condannati a pene tra cinque anni e otto mesi e i sei anni e sette mesi di reclusione. Le accuse contestate in concorso erano di sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale, tentata evasione e furto aggravato: il sequestro di persona (nei confronti di due agenti) era già stato dichiarato improcedibile per mancanza di querela, il reato di furto era stato invece riqualificato in rapina. Uno degli imputati, in appello, difeso dall’avvocato Mauro Giangualano, è stato assolto da tutte le accuse 'per non aver commesso il fattò, mentre un altro, assistito da Daniela Castelluzzo, è stato assolto dalle accuse di rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale 'per non aver commesso il fattò, e condannato a un anno di reclusione per tentata evasione e un’altra resistenza ad un agente. Per tre imputati la pena è stata ridotta a quattro anni e quattro mesi, per uno a tre anni e quattro mesi. Le motivazioni della sentenza saranno depositate in 90 giorni.
In base a quanto ricostruito dai pm, quella sera in sette (tra cui un imputato che ha scelto il rito ordinario) per evadere dal carcere avrebbero incendiato le lenzuola, strappato fili dei telefoni, spaccato telecamere, tablet, tv e una ricetrasmittente. Poi avrebbero insultato, minacciato e picchiato due agenti della penitenziaria con calci, pugni e morsi, e a loro avrebbero anche rubato le chiavi dei cancelli. Uno dei minorenni avrebbe quindi sparso dell’alcol sul corpo di guardia e sui pantaloni di uno degli agenti, minacciando di dar loro fuoco. Gli agenti penitenziari, poi, sarebbero stati rinchiusi nello stesso corpo di guardia. Nell’aggressione, due poliziotti rimasero feriti.