Il caso

«Neonata morta a due giorni dal parto», la famiglia denuncia i medici: la Procura di Bari dispone l'autopsia

Indagati (come atto dovuto) nove operatori sanitari del Policlinico e del San Paolo: la madre 39enne ha portato a termine una gravidanza a rischio

Una neonata morta a due giorni dal parto, per cause che a questo punto dovranno essere stabilite attraverso l’autopsia. E’ l’oggetto di una denuncia presentata dalla famiglia che ha portato la Procura di Bari – come atto dovuto – ad aprire un’indagine sul decesso, avvenuto il 4 dicembre 2025 al Policlinico di Bari.

Nel fascicolo risultano indagate nove persone, otto medici e una ostetrica, del San Paolo e del Policlinico di Bari, per l’ipotesi di cooperazione in omicidio colposo che permette alle parti di nominare i propri consulenti. Si tratta di quattro ginecologi dell’ospedale San Paolo che avrebbero seguito la madre, 39enne barese, dal 27 novembre al 1° dicembre. Dopo i primi tracciati e gli accertamenti clinici eseguiti sulla partoriente, la donna è stata trasferita al Policlinico, dove la 39enne ha partorito il giorno dopo. Il 4 dicembre la neonata è morta. Le altre presunte responsabilità da accertare - stando agli avvisi di garanzia notificati dalla Procura - sono a carico del personale sanitario del Policlinico: due ginecologi, due anestesisti e una ostetrica, che hanno gestito la fase del parto.

La pm Maria Christina de Tommasi ha disposto l’acquisizione delle cartelle cliniche e l’autopsia che sarà eseguita domani 15 gennaio dal medico legale Eloisa Maselli e dal neonatologo Giuseppe Latorre del Miulli.

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