Il bilancio
Bari, dopo i festeggiamenti di Capodanno in calo i cassonetti distrutti: «Pochi i danni, è un buon segnale»
Sono cinque i contenitori resi inutilizzabili. Ma c’è chi ha usato i mortaretti per distruggere un bene pubblico
Sono stati cinque i cassonetti danneggiati dall’esplosione di fuochi d’artificio durante i festeggiamenti di Capodanno, un numero contenuto che colloca l’ultima notte di San Silvestro tra le meno problematiche degli ultimi anni, soprattutto considerando l’alta partecipazione di cittadini e turisti agli eventi in città.
Le operazioni di pulizia e ripristino sono state garantite da un dispiegamento straordinario di uomini e mezzi, che ha permesso di riportare il decoro urbano e assicurare la piena funzionalità del servizio di raccolta già dalle prime ore del mattino.
«Il numero limitato di cassonetti danneggiati è un segnale incoraggiante e dimostra come la città, pur celebrando, stia mostrando maggiore attenzione verso i beni comuni – ha dichiarato l’assessora all’Ambiente Elda Perlino –. Rimane comunque fondamentale ricordare che l’uso improprio di botti e materiali esplosivi non solo è pericoloso per le persone, ma rappresenta un gesto di inciviltà che provoca danni».