Musica
World Music Academy, al via la stagione 2026 di Nuova Generazione Trad: assemblee, residenze e produzioni per una tradizione che guarda al futuro
Da Tradizione Vuole alle residenze Voci in Ascolto, Coreutica e InOrbita: a San Vito dei Normanni un anno di ricerca, formazione e confronto pubblico tra musiche e danze di radice, con uno sguardo alle nuove generazioni e all’internazionalizzazione
Prende ufficialmente avvio la stagione 2026 di Nuova Generazione Trad, il progetto della World Music Academy sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo. Un percorso che negli ultimi anni ha saputo costruire una comunità nazionale di musicisti, danzatori, ricercatori e appassionati, consolidando un’idea di tradizione intesa non come patrimonio immobile, ma come materia viva, spazio di formazione, produzione e sperimentazione contemporanea.
Anche per il 2026, San Vito dei Normanni si conferma epicentro di un laboratorio permanente dedicato alle arti di radice: residenze artistiche, momenti di confronto pubblico, produzioni originali e attività di ricerca sul campo scandiscono un calendario che intreccia trasmissione dei repertori popolari e nuove traiettorie creative, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
Ad aprire il programma, il 19 aprile, sarà la seconda edizione di Tradizione Vuole, assemblea pubblica dedicata allo stato dell’arte delle musiche e dei repertori tradizionali in dialogo con la contemporaneità. Dopo il primo appuntamento del dicembre 2023, che aveva riunito operatori e pubblico provenienti da tutta Italia, l’incontro torna con nuovi fuochi tematici legati alle attività di ricerca, formazione e produzione generate da WMA.
La giornata si articolerà in panel mattutini e pomeridiani, favorendo un confronto aperto tra studiosi, operatori culturali e comunità artistiche. Un momento di riflessione condivisa che rappresenta la cornice teorica e progettuale dell’intero anno.
Cuore pulsante di Nuova Generazione Trad restano le tre residenze artistiche ospitate a San Vito dei Normanni, appuntamenti ormai consolidati nel panorama nazionale e internazionale delle musiche e delle danze tradizionali. Percorsi di alta specializzazione che uniscono formazione intensiva, produzione artistica ed eventi pubblici, rileggendo il territorio attraverso i suoi spazi simbolici: dai centri storici ai luoghi naturalistici, fino al Laboratorio Urbano ExFadda e al Teatro Tex, divenuti negli anni parte integrante dell’esperienza WMA.
Dal 28 maggio all’1 giugno si terrà la quarta edizione di Voci in Ascolto, ideata e diretta da Davide Ambrogio. La residenza è dedicata al canto di tradizione come pratica viva di trasmissione, ricerca e creazione: la voce diventa strumento di relazione, spazio di rielaborazione del repertorio orale e terreno di sperimentazione condivisa.
Dal 12 al 18 luglio sarà la volta della dodicesima edizione di Coreutica, con la direzione artistica di Fabrizio Nigro e Andrea De Siena. Un percorso eterogeneo di alta formazione sulle danze e musiche del Mediterraneo che intreccia studio dei linguaggi coreutici e riflessione sui processi di rielaborazione contemporanea. Una settimana di immersione totale che negli anni ha coinvolto artiste e artisti da tutta Europa.
Dal 4 al 7 novembre chiuderà il calendario la terza edizione di InOrbita, diretta da Federico Laganà e Vincenzo Gagliani. La residenza è focalizzata sul tamburo italiano e sulle sue traiettorie contemporanee, tra approfondimento tecnico, sperimentazione sonora e dialogo intergenerazionale.
I programmi dettagliati di Tradizione Vuole e delle tre residenze saranno resi noti nelle prossime settimane.
Accanto alle assemblee e alle residenze, nel corso dell’anno la World Music Academy proseguirà le attività legate ai progetti Folktronica e Controra, con cui l’associazione sta portando avanti un percorso di produzione e internazionalizzazione. Centrale anche il lavoro di ricerca coordinato da Massimiliano Morabito, che coinvolge giovani under 35 in un’indagine sulle pratiche musicali di tradizione.
Proseguono inoltre mostre, convegni, feste e concerti realizzati in stretta collaborazione con il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese, partner attivo anche all’interno delle residenze. Continuano l’attività ordinaria anche i corsi e i laboratori della Scuola di Musica e della Scuola di Pizzica, avviati con l’anno accademico 2025/26, che contribuiscono a consolidare una comunità formativa stabile sul territorio.
Attraverso Nuova Generazione Trad, la World Music Academy rafforza così il proprio ruolo di laboratorio permanente sulle musiche di tradizione, capace di tenere insieme studio, creazione e confronto pubblico. Un progetto che rende San Vito dei Normanni un punto di riferimento per chiunque lavori e rifletta sul presente e sul futuro delle arti di radice.