l'evento
Arte e luce per il pianeta: il LI.FE. Festival trasforma Alberobello in un museo a cielo aperto
Il 6 ad Alberobello «Vertigini di Luce» performance immersiva e interattiva
Se la luce, come disse Bacone, è stata la prima creatura di Dio, l’arte dei tempi nostri è forse quella di «riflettere sui giorni chiari, rendendo quelli scuri al destino», come scrisse Zsuzsa Bánk. Tematiche potenti e sempre attuali reinterpretate in LI.FE. Alberobello Light Festival, che si interroga sul rapporto con il pianeta, la responsabilità verso le comunità, l’eredità che vogliamo lasciare. Il progetto, sotto la direzione artistica di Alessandro Accettura, è promosso dal Comune di Alberobello e dedicato alla luce come linguaggio artistico e strumento di rilettura dello spazio urbano. Si concluderà in bellezza con la performance site-specific ad ingresso gratuito «Vertigini di Luce», prevista per il 6 gennaio, dalle 19.00 alle 21.00, che nasce e si articola nello spazio come interazione tra esperienza sensoriale, luce, suono e partecipazione del pubblico.
L’elemento contemplativo, che genera un confronto tra materia pensiero e tensione spirituale, è generato dall’incontro tra l’installazione luminosa «Man» di Amanda Parer e l’archetipo de «Il Pensatore» di Auguste Rodin. L’azione performativa intreccia le sonorità dell’handpan, il movimento di tre danzatori, interventi di motion e visual art e la partecipazione attiva del pubblico attraverso un open mic, dando vita a una composizione estemporanea che lascia traccia in una restituzione digitale in motion blur.
L’evento contribuisce alla valorizzazione dell’installazione «Man», alla promozione del Patrimonio UNESCO e al rafforzamento della vitalità culturale della comunità. Le opere della X edizione «Light for Life» sono Life - Ocubo - Largo Martellotta -: un’ opera immersiva e interattiva rappresentata da una tela vivente che rende ciascuno parte dell’opera. Crystal Flowers – Markus Anders - via Monte Nero -: Fiori monumentali sbocciano tra le strade di Alberobello, amplificando la bellezza delle piccole cose. Ingrandire ciò che è fragile permette di riconoscerne la grazia nascosta. Sunflowers - Hugo Vrijdag – Piazza D’Annunzio -: i girasoli di Van Gogh diventano reali e giganteschi, emergendo come presenze oniriche tra i trulli. Butterflies - Pronorm - corso Vittorio Emanuele -.Una nube di farfalle blu sospese nell’aria dà vita a un balletto etereo di luce e movimento. LIFE for a Living World - Ocubo nella Chiesa Sant’Antonio di Padova (esterno), che si illumina con sei scene ispirate agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU.
Il festival consolida il proprio impegno verso pratiche di produzione artistica responsabili, attraverso installazioni a basso consumo energetico, uso di materiali riutilizzabili o locali, riduzione degli spostamenti e dei processi ad alto impatto.