gli eventi

Bari ricorda l’Ucraina a quattro anni dall’invasione: bandiera sul Comune e il presidio in Corso Vittorio Emanuele VIDEO

Dal gesto simbolico a Palazzo della Città agli incontri promossi dalle associazioni. Martedì 24 febbraio momenti di memoria, riflessione e partecipazione civile

Nel giorno del quarto anniversario dell’invasione russa su larga scala dell’Ucraina, la città di Bari rinnova il proprio messaggio di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino. In mattinata la bandiera ucraina è stata esposta sulla facciata di Palazzo della Città in segno di sostegno alla popolazione colpita dal conflitto.

In occasione della ricorrenza, il sindaco Vito Leccese ha deposto una composizione floreale con i colori della bandiera ucraina ai piedi della statua di San Nicola, nella piazza antistante la Basilica dedicata al santo patrono della città. «Nel quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina – ha dichiarato il primo cittadino – torniamo a chiedere con urgenza la fine di un conflitto che ha già causato centinaia di migliaia di vittime innocenti. Non possiamo rassegnarci agli orrori della guerra né consegnare ai bambini di tutto il mondo un presente senza speranza».

Le iniziative istituzionali si inseriscono in una più ampia giornata di memoria e partecipazione civile promossa dall’associazione Uniti per l’Ucraina, che ha organizzato due momenti pubblici di incontro e riflessione in programma martedì 24 febbraio 2026.

Il primo appuntamento è previsto alle ore 16.30 presso la Biblioteca De Gemmis, dove si terrà un incontro aperto alla cittadinanza con testimonianze, interventi delle associazioni promotrici e riflessioni sulle conseguenze umanitarie della guerra e sulle prospettive di pace.

A partire dalle ore 18, invece, è in programma una manifestazione pubblica in Corso Vittorio Emanuele, nei pressi della statua del cavallo. Il presidio cittadino sarà dedicato alla commemorazione delle vittime del conflitto e alla riaffermazione dei valori di libertà, autodeterminazione e solidarietà internazionale.

La giornata, dal titolo «4 anni di resistenza», vedrà la partecipazione e l’adesione di numerose realtà associative e civiche del territorio, impegnate nella promozione dei diritti umani e della pace, con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sul conflitto e rinnovare l’impegno per una soluzione diplomatica.

Privacy Policy Cookie Policy