la rapina

Nuovo assalto a un bancomat in Puglia: boato nella notte a Bitonto, banda della marmotta fugge con il bottino FOTO

viviana minervini

In 4 hanno colpito lo sportello bancomat della Banca Popolare Pugliese. Qualche giorno fa un episodio analogo si è verificato a Capurso: anche in quel caso hanno colpito in quattro persone

Due boati ravvicinati hanno squarciato il silenzio della notte, intorno alle 4.15, nel pieno centro di Bitonto. A finire nel mirino è stato lo sportello bancomat della Banca Popolare Pugliese, al civico 26 di via Verdi, fatto saltare in aria con la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Secondo le prime ricostruzioni, ad agire sarebbe stato un commando composto da almeno quattro persone, tutte con il volto coperto, che ha posizionato almeno due ordigni all’interno dell’Atm, provocando una violenta esplosione che ha completamente distrutto lo sportello.

Subito dopo la deflagrazione, i banditi avrebbero raccolto il denaro in sacche e buste della spesa, per poi fuggire a bordo di un’auto di grossa cilindrata, imboccando rapidamente via Repubblica. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Bitonto e del Nucleo radiomobile di Modugno, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Il bottino è in corso di quantificazione. Al vaglio anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza, per verificare eventuali collegamenti con altri assalti messi a segno negli ultimi giorni nel Barese.

Pochi giorni prima, nella notte tra lunedì e martedì 19 e 20 gennaio, un episodio analogo si è verificato a Capurso. Intorno alle 3, lo sportello automatico della UniCredit in piazza Marconi è stato fatto esplodere con l’uso di esplosivo. I carabinieri sono ancora in attesa della denuncia formale dell’istituto di credito, che sta completando le valutazioni sui danni strutturali e sull’eventuale ammontare del bottino. Secondo le prime indicazioni investigative, tuttavia, il gruppo potrebbe essere fuggito a mani vuote. Anche in questo caso l’azione sarebbe stata messa a segno da almeno quattro persone incappucciate, arrivate e fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata risultata di provenienza furtiva.

Sempre nel Barese, il 13 gennaio scorso, un altro assalto è stato registrato a Triggiano, dove lo sportello Atm della filiale BdM in corso Vittorio Emanuele è stato fatto esplodere con due boati. Nei controlli successivi, gli investigatori hanno rinvenuto alcune banconote all’interno di un casolare in zona Carbonara: il denaro è ora al vaglio della polizia scientifica per accertarne l’eventuale collegamento con quell’episodio o con altri colpi simili.

Bitonto, del resto, non è nuova a questo tipo di assalti. Il 26 giugno 2024 un commando fece esplodere il bancomat della Deutsche Bank in via Repubblica Italiana: in quell’occasione due componenti della banda rimasero gravemente feriti e furono abbandonati al Policlinico di Bari. Solo dieci giorni prima, il 15 giugno, era stato colpito anche lo sportello del Monte dei Paschi di Siena su corso Vittorio Emanuele, con un bottino di circa 50mila euro.

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