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In Puglia e Basilicata

Il discorso

Buckingham Palace, il discorso di re Carlo: «Vi servirò per tutta la vita». E la folla lo acclama. Oggi l'incoronazione ufficiale

Il Regno Unito sotto shock, orfano dopo 70 anni della sua regina, spirata ieri. Folla in lacrime davanti a Buckingam palace. I funerali si terranno il 19 settembre, sarà presente anche il presidente Usa Biden

09 Settembre 2022

Redazione online

Ecco il primo discorso di Carlo da nuovo re d'Inghilterra. Il nuovo re ha parlato alle 18 ora locale, quindi alle 19 in Italia. Lo hanno anticipato Bbc e Telegraph, prima che arrivasse conferma dal presidente della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle. Il sovrano può agire da monarca dalla morte della regina Elisabetta, ma verrà proclamato ufficialmente re Carlo III solo domani, durante una cerimonia a St. James Palace. L'ormai ex principe del Galles ha dormito la notte scorsa al Castello di Balmoral, dove era giunto in fretta e furia al capezzale della madre. Solo lui e Anna era presenti alla morte della Regina Elisabetta. Segui con noi la diretta del primo discorso da re di Carlo III.

Il discorso di Carlo III alla nazione

Le parole del neo re di Gran Bretagna ai suoi sudditi: 

«Mi rivolgo a voi oggi con un sentimento di profonda tristezza e dolore». Con queste parole è iniziato il primo discorso di Re Carlo III alla nazione britannica dopo la morte della madre, la regina Elisabetta II. «La regina Elisabetta ha compiuto sacrifici, la sua dedizione non ha mai ceduto». «Abbiamo nei suoi confronti un grande debito, per l’esempio che è stata per tutti noi. Tutti noi siamo addolorati per la scomparsa della regina». «Le istituzioni dello Stato sono mutate ma nonostante cambiamenti e sfide la nostra nazione ha continuato a prosperare e fiorire. I nostri valori devono restare saldi e costanti». «Nella devozione della Regina, oggi prometto di servire la Costituzione della nostra nazione finche sarò in vita nel Regno Unito e dovunque voi viviate. Sarò al vostro servizio con lealtà, rispetto e amore». Il re Carlo fa suo l'impegno di sua madre Elisabetta II e promette di servire il popolo britannico per tutta la vita. «È un «momento di grande cambiamento per la mia famiglia, conto sull'amore della mia adorata moglie Camilla. Da quando ci siamo sposati è diventata la mia regina consorte, so che sarà all’altezza del suo ruolo». Lo ha detto Carlo III nel suo primo discorso alla nazione da re.

Re Carlo ha annunciato alla nazione la nomina di William, suo primogenito e nuovo erede al trono, come «principe di Galles» e di Kate come Principessa di Galles. Carlo ha citato il figlio subito dopo la propria consorte Camilla, che ha indicato come «la mia cara moglie», e di cui ha evocato l’aiuto nei panni di «regina consorte». Non poteva mancare il pensiero all'altro figlio: «Provo affetto per Harry e Megan, spero che continuino a costruire la loro vita oltreoceano».

Nel suo primo discorso alla Nazione, durato meno di 15 minuti, re Carlo III ha dedicato un affettuoso e commosso ricordo della madre, esprimendo più volte la gratitudine sua e dei sudditi per il lungo impegno, ha ringraziato «l'adorata» moglie Camilla, i figli William e Harry insieme alle mogli Kate e Meghan ma non ha mai citato la prima moglie Diana, madre dei suoi due figli.

Re Carlo si è impegnato nel suo discorso alla nazione a «servire» la monarchia e i popoli legati alla corona britannica sino alla fine della sua vita, secondo l'esempio di sua madre Elisabetta II, e a farlo «con lealtà" qualche che siano la fede o le convinzioni. Nello stesso tempo ha sottolineato il suo «profondo radicamento», pure ereditato dalla madre, nella fede della Chiesa cristiana anglicana, confessione di cui i sovrani di casa Windsor sono nominalmente a capo.

A Saint Paul ha risuonato 'God Save The King'

Per la prima volta in una esecuzione pubblica solenne è stato cantato l’inno nazionale britannico nella versione riveduta, 'God Save the King', dopo la morte della regina Elisabetta e la sua successione con re Carlo III. Il primate della chiesa d’Inghilterra, l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, ha chiuso la liturgia nel corso della quale c'è stato anche un lungo e toccante assolo di cornamusa, sicuramente un omaggio alla Scozia dove la sovrana è spirata ieri, nella sua amata residenza di Balmoral.

Il lungo addio alla Regina: i funerali il 19 settembre

Una memoria sottolineata intanto con forza da gigantografie e tributi vari in giro per Londra, come nelle altre città del Regno, nei Paesi dell’ex impero e quasi ovunque nel pianeta. E celebrata oggi in una Camera dei Comuni vestita a lutto, oltre che in una prima liturgia pubblica officiata nella cattedrale di St Paul dai vertici della chiesa anglicana, alla presenza di 2000 invitati: compreso un parterre di autorità e notabili comprendenti il sindaco laburista della capitale Sadiq Khan e, in prima fila, la neo premier conservatrice britannica Liz Truss, quindicesimo e ultimo capo di governo designato dalla matriarca di casa Windsor. Truss che qualche ora prima era stata ricevuta a Buckingham Palace da Carlo, alla sua prima udienza da sovrano a margine di una giornata che a visto il nuovo re a colloquio pure con il duca di Norfolk: maestro di cerimonie funebri, con il quale ha definito gli ultimi dettagli del lungo addio a Elisabetta.

Un addio iniziato in mattinata con il suono della campane a morto nel cuore di Londra e dall’eco delle 96 salve di cannone fatte risuonare da reparti militari d’onore, una per ciascuno degli anni vissuti da Sua Maestà. E destinato a proseguire ancora per una decina di giorni di lutto nazionale, con l'esposizione del feretro dapprima a Edimburgo, per 24 ore; poi nel palazzo di Westminster, per 5 giorni; e infine a culminare nelle esequie di Stato fissate per lunedì 19 settembre: quando a Londra sono attesi tanti potenti della terra a inchinarsi, incluso Joe Biden, presidente della superpotenza americana.

L'arrivo a Buckingham Palace, Carlo accolto dai sudditi

Re Carlo è giunto a Buckingham Palace, per prendere formalmente possesso del trono ereditato dalla regina Elisabetta, morta ieri a Balmorlal. Il nuovo sovrano, vestito l’abito scuro del lutto, è stato accolto dalla folla accalcata dietro le transenne in prossimità dell’ingresso e si è fermato a scambiare parole e strette di mano con diverse persone: ricevendo ad un tempo sorrisi, auguri e messaggi di condoglianze.

L'incontro con la prima ministra Truss

Re Carlo III riceve la prima ministra britannica Liz Truss per la loro prima udienza a Buckingham Palace. Come previsto dall'agenda di giornata, Carlo ha ricevuto nel pomeriggio la neo premier Tory, in carica da appena tre giorni dopo essere stata il quindicesimo e ultimo capo di governo designato martedì 6 dalla regina Elisabetta. Per Carlo si è trattato della prima udienza da sovrano.

Il programma di oggi

La Gran Bretagna è in lutto. A mezzogiorno (13 in Italia) hanno suonato le campane in omaggio alla Regina nell'Abbazia di Westminster, nella Cattedrale di St Paul e nel Castello di Windsor. Alle 13 (14 da noi) ad Hyde Park e a Londra saranno sparate 96 salve di cannone che ricorderanno ogni anno della vita della Regina. Re Carlo III vede oggi la nuova premier britannico Liz Truss, nominata pochi giorni fa da Elisabetta II a Balmoral. Quindi il discorso alla nazione, mentre in serata è prevista una funzione commemorativa per la monarca presso la Cattedrale di St Paul.

Da lunedì Carlo comincia un tour nel suo nuovo regno, visitando le 'capitali' e incontrando i sudditi. Si recherà infatti a Edimburgo e visiterà Palace of Holyroodhouse, la residenza ufficiale in Scozia dei monarchi britannici, dove incontrerà la prima ministra,Nicola Sturgeon. Il giorno seguente, re Carlo dovrebbe recarsi a Belfast, in Irlanda del Nord, e infine in Galles. Non si sa ancora la data dell' incoronazione di Carlo, ma passeranno probabilmente alcuni mesi. Ora è il tempo del lutto: i funerali della regina Elisabetta saranno fra 10 giorni, presumibilmente lunedì 19 settembre. 

Mattarella, italiani piangono amata sovrana di Paese amico

«La regina Elisabetta II ha ispirato con saggezza e con l’esempio, intere generazioni di cittadini del mondo. La Repubblica italiana le è grata per l’amicizia dimostrata negli anni del suo regno. Gli italiani piangono l'amata Sovrana di un Paese amico e alleato». E’ il testo del messaggio lasciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, scritto sul libro delle condoglianze posto all’ingresso della residenza dell’ambasciatore britannico in Italia, Edward Llewellyn, a Roma.

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