Venerdì 30 Gennaio 2026 | 14:26

Foggia, assalti agli ATM in tutta Italia. Infante: «il nostro è impegno sinergico» VIDEO

Foggia, assalti agli ATM in tutta Italia. Infante: «il nostro è impegno sinergico» VIDEO

 
redazione online (video e foto Maizzi)

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Il procuratore della Repubblica di Foggia a proposito del fermo di cinque persone. L'operazione dei carabinieri assieme alla procura. Il colonnello Capone: «continua attività di controllo»

Venerdì 30 Gennaio 2026, 12:52

13:20

Un’associazione a delinquere finalizzata ai furti aggravati dall’utilizzo di materiale esplosivo ai danni di sportelli Atm, violazione della legge sulle armi, ricettazione e riciclaggio, commessi in diverse province italiane è stata sgominata dai carabinieri di Cerignola (Foggia) che hanno eseguito fermi disposti dalla procura di Foggia, nei confronti di cinque giovani tra i 20 e i 26 anni. Quattro sono stati rintracciati in provincia di Foggia e uno nel catanese. Sono tutti domiciliati tra Orta Nova, Carapelle e Borgo Mezzanone. Due dei fermi sono stati convalidati, per altri tre i gip di Foggia e di Catania hanno emesso ordinanze di custodia cautelare in carcere. Complessivamente, nell’inchiesta sono indagate 13 persone.

Le indagini sono state avviate a settembre 2025 a seguito di una serie di furti ai danni di istituti di credito e postali commessi su tutto il territorio nazionale ( per un bottino complessivo stimato in circa 40.000 euro) e ha consentito di individuare un’organizzazione criminale, con base logistica in provincia di Foggia (tra i comuni di Cerignola, Orta Nova e Carapelle) specializzata nell’assalto con la tecnica della marmotta, ovvero con ordigno esplosivo posizionato nelle fessure degli sportelli. Stando a quanto accertato, il gruppo avrebbe utilizzato auto di grossa cilindrata rubate e con targhe clonate oppure noleggiate a Cerignola, e a ciascun componente era affidato un compito preciso durante gli assalti: autisti, vedette, staffettisti, esecutori con compiti operativi e logistici. Nel corso di perquisizioni sono stati sequestrati una pistola clandestina e candelotti esplosivi.

INFANTE:«LA PROCURA IMPEGNATA ATTIVAMENTE»

«La procura di Foggia è attivamente impegnata nell’azione di contrasto a manifestazioni delittuose che innegabilmente danneggiano questo territorio e i suoi abitanti e che hanno una proiezione anche in molte altre aree del territorio nazionale». Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Foggia, Enrico Infante, a proposito dell’operazione che ha sgominato una banda dedita agli assalti ai bancomat.

«Gli assalti agli sportelli ATM con l’utilizzo di ordigni artigianali altamente offensivi - ha aggiunto - hanno registrato picchi di recrudescenza che hanno richiesto uno sforzo, in sinergia con l’arma dei carabinieri e con le altre forze di polizia, finalizzato ad arginare con fermezza il fenomeno, in continuità con le iniziative che la Procura ha già intrapreso da tempo e che hanno già consentito nel recente passato l’emissione di misure cautelari».

«L'esecuzione dei provvedimenti restrittivi di questi giorni - ha detto ancora - si inserisce nel solco di un impegno che proseguirà anche per il futuro, teso anche a restituire ai cittadini di questa provincia la possibilità di usufruire di servizi essenziali talvolta negati per i danni cagionati durante gli assalti agli istituti bancari, di credito o postali, soprattutto alle comunità insistenti nei piccoli centri, che più di altre hanno avvertito i disagi connessi a questo tipo di reato».

CAPONE: ATTIVITA' DI CONTROLLO E PREVENZIONE DEI CARABINIERI

 «I carabinieri hanno da tempo intrapreso iniziative investigative, coordinate dalla procura di Foggia, finalizzate a contrastare lo specifico fenomeno, che ciclicamente colpisce in maniera endemica questa provincia ed altre aree del territorio nazionale. L’Arma continuerà, anche per il futuro, a lavorare per garantire sicurezza sia nell’azione di contrasto attraverso indagini dedicate, sia nelle attività di prevenzione e di controllo del territorio in sinergia con le altre forze di Polizia». Lo ha sottolineato il comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, colonnello Giovanni Capone, a proposito dell’operazione con cui è stata sgominata una banda che assaltava i bancomat.
«L'esperienza maturata dal comando provinciale di Foggia - ha evidenziato - consente di supportare nelle attività di analisi e conoscitive tutte le articolazioni territoriali dell’Arma, dislocate sia in Puglia che in altre regioni italiane, ed interessate dagli assalti agli sportelli Atm di banche ed uffici postali da parte di compagini criminali o soggetti provenienti dall’area foggiana».

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