Lunedì 27 Gennaio 2020 | 12:56

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la manifestazione

Attentati Foggia, Emiliano invita a partecipare alla marcia di Libera: «Serve impegno di tutti»

Saranno presenti anche la ministra Teresa Bellanova e il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe

«Serve l’intera società italiana e pugliese al fianco di Foggia». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a Foggia per una conferenza sulla sanità, parlando della marcia contro le mafie organizzata da Libera che si terrà domani pomeriggio, dopo l’escalation di attentati nella provincia. Dall’inizio dell’anno si contano già, solo a Foggia, tre incendi dolosi ai bar Veronik e New Generation Cafè e alla macelleria Chiappinelli, e ancora il 2 gennaio l’omicidio di Roberto D’Angelo e la bomba, il giorno seguente, sotto l’auto del manager sanitario Cristian Vigilante.
«Questa città - ha aggiunto Emiliano - da tempo viene soffocata da una morsa mafiosa che, evidentemente, pensa che chi resiste alle estorsioni debba essere spaventato e intimidito. Il testimone che ha denunciato - ha detto - è figlio nostro, chi lo tocca avrà a che fare con tutta la Puglia non solo con le forze dell’ordine e la magistratura». Secondo Emiliano, infine, "sconfiggere la criminalità non deve essere un atto solo delle forze dell’ordine e della magistratura», ma serve appunto l'impegno dell’intera società.

«Noi domani ci saremo alla manifestazione di Libera. È un modo per dimostrare che lo Stato c'è ed è accanto ai cittadini perbene». Lo dichiara il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe, annunciando che domani parteciperà alla manifestazione antimafia organizzata a Foggia dopo l’escalation di attentati dall’inizio dell’anno.
Con il procuratore Volpe è stata annunciata la presenza a Foggia domani anche del procuratore aggiunto e coordinatore della Dda di Bari, Francesco Giannella, e dell’ex pm di Bari ora sostituto della Dna, Giuseppe Gatti.

(video Maizzi)

ANPI E LIBERA: LO STATO RIPRENDA IL CONTROLLO - «Il nostro appello al presidente del Consiglio dei Ministri è che lo Stato riprenda il controllo di quel territorio». Dopo l’escalation di attentati a Foggia e provincia dall’inizio dell’anno e in vista della manifestazione di domani, lo scrivono in una nota dettagliata Anpi e Libera di Molise e Basilicata, firmata con le realtà di Benevento e Avellino, con Anpi Foggia e Libera Vulture/Melfese, con l'associazione Giuseppe Tedeschi e don Alberto Conte.
«Il Governo, presieduto da un rappresentante della provincia di Foggia - si legge nella nota - ha il dovere di adottare provvedimenti urgenti ed efficaci come, in via straordinaria, in altri periodi è stato fatto in Sicilia, Campania e Calabria in circostanze eccezionalmente simili. Bisogna potenziare gli organici di magistratura e forze dell’ordine, dotare gli investigatori di strumenti più moderni, riaprire i Tribunali di Lucera e Melfi», effettuare «un controllo serrato sull'attività della pubblica amministrazione"; bisogna inoltre «stroncare le centrali di spaccio di stupefacenti e ogni altra azione criminosa, perpetrata in modo sfacciato come il caporalato, la rete della prostituzione, le rapine e i furti, utilizzando esplosivi, o le estorsioni agli esercizi commerciali».

«Nelle Forze di Polizia e nella Magistratura - prosegue la nota - sono molteplici le competenze maturate sul campo nel contrasto alla criminalità organizzata nell’area foggiana che si estende ben oltre la provincia e coinvolge zone sempre più estese dei territori contermini del Molise, della Campania e della Basilicata». Una competenza che va «potenziata e implementata anche al fine di contrastare con maggiore efficacia vecchie e nuove mafie che si mescolano in un coacervo di efferatezze spietate e in cui permangono irrisolti i problemi di lavoro e di diritti». Qui non passa giorno senza «episodi inquietanti, estorsioni, attentati intimidatori, rapine, racket, pizzo, furti, caporalato, spaccio, gioco d’azzardo, sfruttamento della prostituzione, vessazioni, minacce, e tentativi di controllare appalti, subappalti, gare pubbliche», con «Comuni sciolti per mafia e oltre 300 persone assassinate negli ultimi 20 anni con una ferocia inusitata».

CI SARA' BELLANOVA -Teresa Bellanova, ministra per le Politiche agricole alimentari e forestali, parteciperà alla marcia contro la mafia domani a Foggia dopo i tre attentati ai danni di altrettanti commercianti, ad un omicidio e alla bomba fatta esplodere sotto l’auto di un testimone di un’indagine contro la criminalità organizzata foggiana. Lo annuncia lo stesso ministro in una nota.
«L'ho detto più e più volte in questi mesi, il 23 dicembre con la Ministra Lamorgese e da ultimo lunedì scorso, dopo l'incontro in Prefettura sugli attentati degli ultimi giorni: i cittadini di Foggia - sostiene - devono sapere di non essere soli. Perché più le comunità sono forti, più è debole la criminalità, soprattutto quella organizzata e di stampo mafioso». «Più i territori sono coesi, e certi dell’alleanza con lo Stato e l’intera filiera istituzionale, più i cittadini trovano il coraggio di denunciare e dire no a qualsiasi forma di arroganza, sopruso, violenza. Più le amministrazioni sono trasparenti e meno la criminalità trova lo spazio entro cui insinuarsi. E tutto questo - spiega - ha a che fare non solo con il diritto alla tranquillità dei cittadini ma soprattutto con la qualità della democrazia e della coesione sociale». «Per questo - conclude - sarò a Foggia alla manifestazione convocata domani, insieme a tutte le persone che vorranno testimoniare in prima persona il loro impegno e la loro determinazione contro la mafia in questa parte di Puglia e dovunque».

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