Domenica 29 Maggio 2022 | 11:16

In Puglia e Basilicata

LO SPETTACOLO

Il premio Ubu Lombardi a Lucera: «Il teatro ci salva dall'orrore»

L'avanguardista attore toscano nell'opera di Bernhard «Antichi Maestri» per la «PrimaVera al Garibaldi»

28 Aprile 2022

Alessandro Salvatore

LUCERA - «Il teatro ci salva dall'orrore in atto nel mondo». Sandro Lombardi, otto volte premio Ubu (l'Oscar del palcoscenico italiano), staserà è di scena a Lucera per la rassegna «PrimaVera al Garibaldi». Il cartellone diretto da Fabrizio Gifuni e Natalia di Iorio, offre un maestro della recitazione che da mezzo secolo sforna lavori formativi col suo mentore Federico Tiezzi. Antichi Maestri è l'ultimo realizzato. Lo spettacolo ha visto il suo debutto nel luglio del 2020 al Napoli Teatro Festival. Ne è seguita una tournée in palchi prestigiosi del panorama nazionale e, tra pause e riprese dovute al Covid, in cui ha accolto ampi consensi, giunge stasera al «Garibaldi» di Lucera. Un teatro antico della provincia di Foggia che, come sottolinea Lombardi, «costituisce uno degli esempi di operosità territoriale, perché il teatro educa la popolazione».

La messa in scena Antichi Maestri è diretta dal regista Federico Tiezzi che, con Lombardi, forma l'omonima compagnia teatrale toscana. La pièce è tratta dal romanzo dell'inquieto geniale della letteratura europea del ‘900: Thomas Bernhard. Il volume dell’autore austriaco fin dalla sua prima edizione riporta il sottotitolo svelante di «commedia». Bernhard, difatti, alimenta un acuto divertissement verso quello che lo scrittore considera simbolo dell'ipocrisia per eccellenza: l'uomo. La sua posizione deriva da una vita segnata dal dolore sin dalla nascita. Il piccolo Thomas porta infatti il cognome della madre che lo diede alla luce in segreto nei Paesi Bassi il 9 febbraio del 1931, perché frutto della sua relazione illegittima di giovane viennese Herta Bernhard col falegname e carpentiere salisburghese Alois Zuckerstätter. Questo non si svelerà mai a Thomas perché a sua volta abbandonò la patria per la Germania, dove vi morì suicida nel 1940. Di questa tragedia lo scrittore ne venne a conoscenza dopo svariati anni. 

L'opera letteraria Antichi Maestri vede la sua trasposizione drammaturgica per opera del barlettano (dunque pugliese) Fabrizio Sinisi, il cui lavoro di revisione viene evidenziato da Lombardi nell'intervista rilasciata alla «Gazzetta» prima della scena lucerina. Qui, sul palco del «Garibaldi», verrà proposta al pubblico una storia ciclica. Nella Pinacoteca di Vienna, un uomo – un musicologo – si siede e guarda il famoso Uomo con la barba bianca del Tintoretto. Questo, si scoprirà col trascorrere del tempo, è un rito che il soggetto compie ogni due giorni da più di trent'anni. Un secondo uomo - uno scrittore - più giovane, osserva il primo uomo che guarda il quadro. Un terzo uomo - uno dei custodi della Galleria - scruta entrambi. E' questa l'anima rappresentativa dell'opera Antichi Maestri, che toglie i veli sul pathos umano grazie allo strumento dell'arte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725