Lunedì 08 Agosto 2022 | 12:35

In Puglia e Basilicata

IL GIORNO DEL MISTER

Boscaglia: «La mia squadra onorerà la grande piazza del Foggia»

Il battesimo del nuovo tecnico che chiude definitivamente il capitolo-Zeman: «Dare il massimo per il bel gioco e i risultati»

01 Luglio 2022

Redazione online (foto-video Maizzi)

FOGGIA - «Sono qui per dare, insieme alla squadra che nascerà, il 101 per cento, affinché il Foggia possa generare una stagione bellissima. In che modo? Sudare e facendo sudare la maglia di questa piazza meravigliosa». Si è presentato nel segno del «lavorare sodo» il nuovo tecnico del Foggia Roberto Boscaglia. Introdotto dal presidente del club Nicola Canonico, con al suo fianco il fido dirigente Emanuele Belviso (ora direttore sportivo, con la dipartita di Pavone sodale di Zeman), il 58enne allenatore siciliano, ha presentato alla stampa le sue intenzioni nel suo primo giorno rossonero. «L'obiettivo primario è quello di fare bene, di mettere in piedi un progetto tecnico convincente che possa generare dei risultati. A parlare dovrà essere il campo, dal quale amplificare all'esterno la grande passione della piazza foggiana» ha detto Boscaglia nella presentazione alla stampa di pochi minuti fa allo «Zaccheria».

Archiviata la polemica e dolorosa (per la piazza) separazione da Pavone e Zeman – il duo di Zemanlandia la cui nuova sfida a tinte rossonere si è interrotta dopo appena un anno per contrasti e incompatibilità con il presidente Canonico – il Foggia si consegna alla guida esperta di un tecnico che sa come si vincono i campionati di C ed è in cerca di rilancio dopo l’esperienza amara di Palermo, conclusasi a fine febbraio del 2021 con l’esonero, quando i rosanero erano in zona playoff in Lega Pro ma lontani dalle prime posizioni. Siciliano di Gela, 54 anni, ex centrocampista con una lunga militanza nella squadra della sua città d’origine, Boscaglia ha iniziato vent’anni fa la carriera da allenatore, nella sua regione: nei primi anni ha vissuto esperienze nelle giovanili del Gela e nei campionati senior dilettantistici alla guida di Licata, Akragas, Alcamo e Nissa. Gli anni dei primi successi e trofei: Coppa Italia regionale con l’Akragas, le due promozioni in D ottenute al timone dell’Alcamo e del Nissa, la Coppa Italia dilettanti Sicilia conquistata con l’Alcamo. Nel 2009 l’approdo al Trapani e la lunga avventura con i granata (terminata nel 2015), caratterizzata dalla storica cavalcata dei siciliani dalla D fino alla partecipazione al campionato cadetto. In B, poi, Boscaglia ha allenato anche il Brescia, il Novara e l’Entella, formazione ligure che sotto la guida del tecnico di Gela ha vinto nel 2019 il campionato di C, compiendo il salto di categoria.

Oltre 200 partite da allenatore in B per il nuovo tecnico del Foggia. Difatti, Canonico evidenzia «l'esperienza del nuovo allenatore che potrà lavorare col gruppo sotto tesseramento - dovrebbe ripartire dai punti fermi Sciacca, Petermann e Curcio - che integrato da nuovi innesti non farà certo un campionato di comparsa. Con Boscaglia il Foggia potrà affrontare una nuova stagione importante in serie C».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

EDITORIALI

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725