Avvistato nelle acque di Trani un giovane esemplare di squalo elefante, apparso in evidente difficoltà e probabilmente disorientato. Si tratta di una specie protetta e completamente innocua per l’uomo, che si nutre esclusivamente di plancton, ma che può andare incontro a rischi legati al traffico nautico o a condizioni ambientali sfavorevoli.
Il WWF ha lanciato un appello rivolto a pescatori, diportisti e bagnanti: è fondamentale mantenere una distanza di sicurezza, evitare inseguimenti o tentativi di interazione e ridurre la velocità delle imbarcazioni nella zona interessata. Qualsiasi comportamento invasivo potrebbe aggravare lo stato di stress dell’animale.
L’associazione invita inoltre a segnalare tempestivamente eventuali nuovi avvistamenti alle autorità marittime, così da consentire un monitoraggio costante e, se necessario, un intervento coordinato da parte degli enti preposti alla tutela della fauna marina. La presenza dello squalo elefante nel tratto di costa tranese rappresenta un evento raro ma significativo, che conferma l’importanza dell’ecosistema marino locale e la necessità di proteggerlo con comportamenti responsabili.
















