Domenica 07 Agosto 2022 | 19:05

In Puglia e Basilicata

L'OMAGGIO

Nicola Di Modugno, il musicista barese che piace a Mattarella

Habituée come accompagnatore nelle crociere ha suonato la tastiera coperta dalla bandiera

27 Maggio 2020

Livio Costarella

Si definisce «un piccolo musicista e cantautore pugliese». Ma quando è il cuore a prevalere, la grandezza di un gesto non ha valore. Così, Nicola Di Modugno, quarantaquattrenne pianista ruvese, dottore in filosofia e impegnato da anni a cantare in strutture turistiche (in Italia e all’estero) ha pensato bene, un mese fa, di fare un omaggio all’Italia a modo suo: un semplice video casalingo, lanciato sul suo canale YouTube, in cui suona sul suo pianoforte digitale, con la tastiera coperta dal tricolore. «Suono ad occhi chiusi - spiega Nicola -, per indicare con pochi mezzi la fierezza, la fiducia, la speranza del nostro Paese: poggiavo le mani sulla capacità nazionale (e umana, in genere) di rialzarsi. Gli occhi chiusi nella mia arte diventavano segno di preghiera e ringraziamento a Dio per ogni talento e per il dono della vita. Un riconoscimento soprattutto per lo stupore che essa rappresenta, e per la bellezza che ogni artista prova a testimoniare».

Di Modugno ha studiato pianoforte sin da piccolo e la passione l’ha presa da suo padre Vincenzo, che si è spesso esibito da fisarmonicista in Canada. In questo piccolo medley di poco più di due minuti esegue brani simbolo come l’Inno di Mameli, Bella Ciao, ’O sole mio e O mia bela Madunina, unendo il suo amore per il nostro Paese, senza alcuna differenza geografica e politica.

«L’Italia la amo intera e tutta unita - prosegue -, soprattutto nei momenti di difficoltà come quelli che stiamo vivendo. Fiero anche della tenerezza di accoglienza della nostra regione, crocevia nella storia di possibilità realizzate di incontro individuale e sociale, di accoglienza, di cura dedita e professionale, dell’ospite e del pellegrino, come anche dell’ammalato. In semplicità e col cuore in mano. Questo so fare da musicista e dono agli altri, anche solo per un sorriso».

L’iniziativa e l’omaggio del musicista pugliese è una delle tantissime fiorite in questo periodo. Ma non è passata inosservata. Il 15 maggio Di Modugno ha ricevuto una lettera ufficiale dalla Segreteria della Presidenza della Repubblica, in cui Simone Guerrini (direttore dell’Ufficio di Segreteria del Presidente) gli scrive che il Presidente Sergio Mattarella «mi incarica di ringraziarla particolarmente per averlo reso partecipe del video musicale dedicato all’Italia che ha voluto comporre il 25 aprile, davvero importante in questo periodo così delicato per tutti. Auspicando di sconfiggere il prima possibile il Covid-19, tutti insieme, il Presidente Mattarella invia a lei e ai suoi cari i saluti e gli auguri più cordiali, cui unisco con piacere i miei personali».

Per Nicola, che per tanti anni è stato un pianista sull’oceano che ha deciso poi di scendere da quella nave (ha suonato in molte crociere), è stato un regalo inaspettato. Considerando anche che gli artisti come lui sono del tutto fermi, e il futuro lavorativo è un grosso punto interrogativo. «Mi sono sentito onorato - conclude -, questa lettera del Presidente della Repubblica è stata una bellissima iniezione di fiducia. Il mio lavoro spesso si nutre anche solo della gratificazione che ti dà chi ti ascolta. Fino all’anno scorso ho suonato al Blu Salento Village di Sant’Isidoro e prima dell’emergenza sanitaria ero il pianista del Grand Hotel Ritz di Roma. L’affetto di chi mi ha ascoltato non è mutato in questi mesi, e spero di poter tornare a suonare e a fare ciò che amo al più presto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

EDITORIALI

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725