MOSCA

Cremlino, 'Trump ha ragione, è Zelensky a ostacolare la pace'

'Putin e la parte russa restano aperti'

(ANSA) - MOSCA, 15 GEN - Il Cremlino concorda con la posizione di Donald Trump secondo cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta ostacolando il processo di pace in Ucraina. Lo ha affermato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Possiamo essere d'accordo su questo. È proprio così", ha detto Peskov, citato dalla Tass. "Il presidente Vladimir Putin e la parte russa rimangono aperti", ha aggiunto il portavoce del Cremlino. "La posizione della parte russa è ben nota sia ai negoziatori americani che al presidente Trump. È ben nota a Kiev e alla leadership del regime di Kiev. Questa posizione è coerente", ha sottolineato. Peskov ha dichiarato che sarebbe giunto il momento per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "di assumersi la responsabilità" di prendere decisioni favorevoli alla pace. Lo ha affermato durante un briefing con i media. "L'anno scorso abbiamo detto che, naturalmente, i tempi erano maturi perché Zelensky si assumesse la responsabilità e prendesse la decisione appropriata. Finora, Kiev non l'ha fatto", ha detto Peskov. Il portavoce di Putin ha anche dichiarato che Mosca non ha ancora ricevuto una risposta da Washington all'iniziativa del presidente russo, Vladimir Putin, di prorogare le restrizioni sugli armamenti stabilite dal Nuovo Start di un altro anno oltre la scadenza del Trattato. "Siamo in attesa di una risposta all'iniziativa di Putin e consideriamo questo un argomento molto importante", ha dichiarato. "Riteniamo che, naturalmente, un documento più favorevole, un accordo più favorevole, sarebbe necessario per tutti. Ma raggiungere un tale accordo è un processo molto complesso e che richiede molto tempo", ha affermato, commentando le dichiarazioni in merito del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Una soluzione più favorevole è necessaria per tutti, ma raggiungerla non è così facile", ha concluso il portavoce del Cremlino. (ANSA).

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