La Gazzetta del Mezzogiorno

LEGALE - Avvisi Giudiziari

A cura di Ledi Pubblicità Concessionaria di Pubblicità de La Gazzetta del Mezzogiorno

N.PROC. 246/19

Giudice dell’esecuzione dott. Paolo Moroni

LOTTO UNICO: Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di appartamento sito in Novoli (Lecce) Via Giovanni XXIII n.4.: Abitazione al piano terra, con accesso da corte comune composta da ingresso, disimpegno, cucina, sottoscala, due camere da letto e vano scala di collegamento con piano coperture, per una superficie lorda di circa mq 88,00. Deposito al piano primo della superficie lorda di circa mq 12,60 e terrazza di pertinenza di circa mq 57,00.

Identificato al catasto fabbricati: foglio 11 mappale 903 subalterno 1-2, categoria A/4, classe 2, superficie catastale totale 78 mq, composto da vani 3,5, posto al piano T, - rendita: €112,07.
PRATICHE EDILIZIE: nessuna
SITUAZIONE URBANISTICA: secondo la Ctu in atti vi sono “le seguenti difformità: presso l'ufficio Tecnico del Comune di Novoli non risulta che vi siano pratiche edilizie e/o documenti relativi all'edificio. L'unica planimetria reperibile è quella catastale del 1939. Rispetto a questa risultano diverse difformità. L'attuale vano cucina risultava, all'epoca, scoperto di pertinenza con piccolo wc. L'attuale wc con lo scoperto adiacente ricade su altra proprietà occupata senza alcun titolo.. Al piano primo risulta un deposito di edificazione indefinibile e non riportato nella planimetria catastale del 1939. Internamente all'abitazione è stato ricavato un vano letto tramite la realizzazione di divisorio in legno. L'attuale disimpegno, in precedenza risultava destinato a vano cucina. Risultano incongruenze sulla posizione di alcune porte e finestre. Per quanto riguarda l'attuale vano cucina è necessaria la demolizione e ripristino dello scoperto di pertinenza. L'attuale wc dovrebbe essere demolito poichè, insieme all'adiacente scoperto di pertinenza, sono ricadenti su altra proprietà.. l'accesso al vano scala deve essere ripristinato come nella planimetria catastale del 1939, salvo acquisizione o usucapione della parte occupata.”

Il CTU geom. Alessio Albanese con pec inviata al PD in data 29.03.2021 ha poi cos’ integrato la CTU:
“Spett.le Avv. Sansonetti, in seguito ad ulteriori approfondimenti e facendo seguito al contatto telefonico odierno si ritiene necessario integrare quanto indicato nella relazione di stima in merito all’allineamento mappa indicato per riportare lo scoperto preesistente presente sulla planimetria catastale ove attualmente è ubicato il vano cucina sulla mappa del Catasto Terreni. Questo passaggio normalmente avviene con un allineamento/rettifica della mappa del CT proprio con il supporto della
suddetta planimetria catastale essendo di epoca vecchissima. Nell’ipotesi in cui, per eseguire il suddetto allineamento l’Ufficio preposto richieda ulteriore documentazione per tale rettifica della mappa e questa documentazione non fosse disponibile per l’istanza di allineamento, l’allineamento non verrebbe eseguito. In tal caso sarebbe necessario un frazionamento “ora per allora” della particella interessata dove è ubicato tale scoperto e l’intestazione con eventuale atto notarile/voltura a favore del compratore dell’immobile”.

DESTINAZIONE URBANISTICA: secondo la Ctu in atti: ”Nel programma di fabbricazione vigente:
l'immobile è identificato nella zona Zona B1 di completamento. Norme tecniche ed indici: Indice di copertura = preesistente; Indice Fabbricabilità Fondiaria = 7,5 - 8,5 mc/mq ivi compresa la densità del piano terra esistente (in caso di sopraelevazione); Numero max piani fuori terra = 2 compreso il p.t.

CONFORMITÀ CATASTALE: secondo la Ctu in atti vi sono le “seguenti difformità: in mappa non risulta la sagoma dello scoperto relativa all'attuale vano cucina e neanche nel foglio all'impianto.
Secondo la planimetria catastale del 1939, non rispecchia lo stato dei luoghi. Difformità regolarizzabili mediante allineamento mappa per riportare lo scoperto preesistente del 1939 ove attualmente vi è il vano cucina.”
STATO DI POSSESSO:l’immobile risulta occupato in forza di contratto di affitto stipulato in data 25.09.2018 con scadenza al 30.09.2022 per l’importo di €.250,00 mensili. Il contratto è stato stipulato in data antecedente al pignoramento.
Si precisa la necessità di regolarizzazione catastale e della demolizione del wc (salvo usucapione).
I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima dell’Geo. Alessio Albanese del 28.01.2020, reperibile su sito www.venditepubbliche.giustizia.it e www.oxanet.it, che deve essere consultata dal presentatore dell’offerta ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.
Prezzo base: €.21.693,00
Offerta minima: ai sensi dell’art. 571 cpc:€.16.269,75
Rilancio minimo: €.1.000,00.
Cauzione: 10% del prezzo offerto.
Si precisa che in fase di presentazione dell’offerta e di rilancio in aumento in caso di gara non è consentito l’inserimento di importi con decimali.
Gestore della vendita: Oxanet.it spa
Portale sul quale avrà luogo la vendita telematica: www.garatelematica.it
Presentazione offerta: Gli interessati - escluso il debitore e gli altri soggetti per legge non ammessi alla vendita - dovranno formulare le offerte irrevocabili di acquisto esclusivamente in via telematica tramite il modulo web “Offerta Telematica” del Ministero della Giustizia a cui è possibile accedere dalla scheda del lotto in vendita presente sul portale del Gestore della Vendita telematica, Oxanet.it spa, denominato www.garatelematica.it.

Termine presentazione offerta: entro le ore 12:00 del 5° giorno lavorativo (esclusi sabati, domeniche e festivi) antecedente a quello fissato per l’apertura della vendita telematica, ovvero entro le ore 12,00 del giorno 14 ottobre 2021, inviandola all’indirizzo PEC del Ministero della Giustizia offertapvp.dgsia@giustiziacert.it.
I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima dell’Geo. Alessio Albanese del 28.01.2020, reperibile su sito www.venditepubbliche.giustizia.it e www.oxanet.it, che deve essere consultata dal presentatore dell’offerta ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.
Per le modalità di partecipazione alla vendita consultare le DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI ASINCRONE allegate all’avviso di vendita pubblicato sui siti sopra riportati e sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia all’indirizzo https://pvp.giustizia.it

Per maggiori informazioni sulla vendita: Avv. Antonio Sansonetti con studio in Lecce alla via Zanardelli 115 cell. 339.4008533, indirizzo e-mail avv.sansonettiantonio@gmail.com

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