Domenica 18 Novembre 2018 | 12:48

NEWS DALLA SEZIONE

L'indagine
Taranto, furti in casa: arrestato un georgiano

Taranto, furti in casa: arrestato un georgiano

 
La polemica
Rifiuti leccesi dirottati nel Tarantino per lo smaltimento

Rifiuti leccesi dirottati nel Tarantino per lo smaltimento

 
A Taranto
Ex Ilva: black out ferma 3 altoforni. ArcelorMittal: «No danni ambientali»

Ex Ilva: black out ferma 3 altoforni. ArcelorMittal: «No danni ambientali»

 
L'operazione
Taranto, sequestrati 4 quintali di cozze nocive

Taranto, sequestrati 4 quintali di cozze nocive

 
La riunione
Bonifica ex Ilva, i commissari: pagati oltre 100 milioni in un anno

Bonifica ex Ilva, i commissari: pagati oltre 100 milioni in un anno

 
Crisi in Comune
Taranto, il sindaco Melucci valuta il ritiro delle dimissioni

Taranto, il sindaco Melucci valuta il ritiro delle dimissioni

 
L'inchiesta
Taranto, morti sul lavoro il video in mano ai pm

Taranto, morti sul lavoro il video in mano ai pm

 
Crisi in Comune
Taranto, Si avvia lo scioglimento del Consiglio: già raccolte 13 firme

Taranto, Si avvia lo scioglimento del Consiglio: già raccolte 13 firme

 
A taranto
Centro autismo rischia chiusura, protestano famiglie

Centro autismo rischia chiusura, protestano famiglie

 
Incidente sul lavoro
Taranto, due operai cadono da impalcatura in quartiere Tamburi

Taranto: il cestello della gru si ribalta, precipitano e muoiono due operai

 
Ambiente
Taranto, spostati i fusti radioattivi da ex Cemerad a Roma

Taranto, spostati i fusti radioattivi da ex Cemerad a Roma

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

La denuncia

Call center, Slc: a Taranto
nuovo caso di fruttamento

call center

«Fastweb da che parte sta? Da quella dei lavoratori o da quella di chi li sfrutta?». È la domanda posta da Andrea Lumino, segretario generale della Slc Cgil di Taranto, a poche ore dalla scoperta di un nuovo call center che, secondo la denuncia del sindacato, «sfrutta i lavoratori tarantini sottopagandoli nonostante la committenza sia il colosso di telecomunicazioni che proprio pochi mesi fa ha aderito all’accordo sottoscritto dalle organizzazioni sindacali nazionali e le associazioni datoriali delle Telecomunicazioni, sia per i gestori che per i call center: un documento che sancisce la disciplina dei contratti dei lavoratori in outbound, cioè quelli che effettuano telefonate per offrire proposte commerciali».

È un «nuovo call center solo nel nome, - sostiene Lumino - dato che la gestione è una vecchia conoscenza di questo sindacato, che lavora per conto di Fastweb, ma sottoscrive con i propri dipendenti contratti individuali ignorando gli accordi nazionali. Ai lavoratori, quindi non viene riconosciuta una retribuzione oraria di 6,50 euro. La gestione del call center, inoltre, sotto altri nomi in passato era già finita sulle pagine della cronaca per casi di sfruttamento di lavoratori».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400