Il forum della cucina italiana
Manduria, Gemmato ospite di Vespa: «Ci auguriamo che in Puglia non vengano chiusi ospedali né aumentate tasse»
E sul buco da 369 milioni, il sottosegretario alla Salute commenta: «Creato dal centrosinistra». La replica del Pd Puglia
«I cittadini pugliesi aspettano dei risultati, forse aspettano meno post, meno reel, meno social, più fatti. Noi aspettiamo i fatti. Per ora c'è un buco di centinaia di milioni di euro che deve essere colmato e noi ci auguriamo che non vengano né chiusi ospedali e né alzate le tasse per i pugliesi perché sarebbe aggiungere al danno la beffa». Così il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano del disavanzo di bilancio della sanità in Puglia di 369 milioni di euro per il 2025, spinto da mobilità passiva, spesa farmaceutica elevata e costi del personale. Gemmato ne ha parlato a margine del Forum della cucina italiana nella tenuta di Bruno Vespa a Manduria.
«La domanda sarebbe: come si è creato il buco? Sono vent'anni che governano - ha aggiunto riferendosi al centrosinistra -, le Sanitàservice non le ha create certamente il centrodestra, le assunzioni non di personale sanitario, ma di personale amministrativo che magari serviva ad alimentare il mostro del consenso. Quel buco probabilmente si è determinato dal fatto che, invece di assumere medici, infermieri, personale sanitario, si sono assunti amministratori, persone che avevano ruoli diversi all’interno delle Asl e che, quindi, hanno provocato quel buco». «Il buco - ha concluso - innanzitutto non si sarebbe dovuto tenere, si colma con economie di bilancio derivanti da risparmi in altri capitoli di spesa».
E sulla questione di un rimpasto di Governo, il sottosegretario ha aggiunto: «Il rimpasto non lo vedo all’orizzonte, ma qualora dovesse venire non è un timore, è una delle possibilità che si offre per migliorare la compagine di governo. Evidenzio che il Presidente del Consiglio ha, come dire, registrato la compagine governativa accogliendo alcune dimissioni, e quindi questo è un primo passaggio, e in capo al Presidente e ai partiti di maggioranza l’ottimizzazione delle performance del governo in questo ultimo pezzo di legislatura».
«Abbiamo offerto alla storia della Repubblica Italiana - ha concluso - uno dei governi più longevi, penso siamo il terzo governo più longevo attualmente, ci candidiamo ad essere il governo più longevo della storia della Repubblica e questo in sé è un valore, perché parallelamente al concetto di stabilità corre il concetto di prosperità. Con serenità aspettiamo, nel caso, le elezioni a scadenza o quando si riterranno opportune».
LA REPLICA DEL PD PUGLIA: «QUI NESSUNO VUOLE CHIUDERE OSPEDALI»
«In Puglia nessuno vuole chiudere ospedali, è il ministero della Sanità che chiede di chiudere reparti per efficientare il sistema sanitario, lo chiede alla Puglia e ad altre regioni. Invece di lanciare messaggi fuorvianti Gemmato dia una mano alla sua Regione ed eviti polemiche sterili». Lo afferma in una nota il segretario del Pd Puglia, Domenico De Santis, replicando a quanto dichiarato oggi dal sottosegretario alla salute.
«Se poi vogliamo parlare di deficit in sanità - aggiunge - allora è bene ricordare che il suo stesso ministero ci dice che i costi della sanità sono aumentati del 4% in tutto il Paese. E a fronte di tale aumento, dal governo nazionale alle regioni è tornato soltanto l’1%. Gemmato sembra un sottosegretario alla salute a sua insaputa».
«Tutte le regioni - conclude De Santis - sono in difficoltà anche, e molto più della Puglia, quelle amministrate dal centrodestra, come la Lombardia e il Piemonte hanno rispettivamente un deficit di 1,5 miliardi e di 800 milioni. I numeri contano quando si parla di conti».