La Asl Taranto potenzia il servizio di dialisi domiciliare assistita, permettendo ai pazienti con insufficienza renale cronica di ricevere la terapia direttamente al domicilio, nelle Rsa o nelle Case di Comunità. Il progetto, presentato oggi presso la Direzione Generale dell’Asl, amplia un pilota già avviato, estendendo il servizio a trenta pazienti.
Il nuovo accordo quadro triennale, prorogabile per un anno, comprende cinque lotti: emodialisi domiciliare con o senza osmosi, emodialisi alberghiera per turisti o ospiti temporanei, teledialisi con monitoraggio a distanza da parte dei nefrologi, e assistenza alla dialisi peritoneale. Grazie a telemedicina e apparecchiature specializzate, i medici possono supervisionare le terapie, intervenendo in caso di complicanze minori.
“In linea con il principio del domicilio come miglior luogo di cura, la dialisi a casa riduce i disagi quotidiani dei pazienti e garantisce trattamenti salvavita in sicurezza – ha dichiarato il Commissario Straordinario Vito Gregorio Colacicco. Il servizio rappresenta una svolta per i pazienti fragili e per chi ha difficoltà a raggiungere ospedali o centri dialisi.”
La supervisione clinica sarà affidata al professor Luigi Pio Morrone, direttore di Nefrologia e Dialisi, e al suo team di nefrologi. Il servizio sarà gestito da fornitori specializzati tra cui Igeasrl, Rti Sapio Life srl-Spindial Spa, Vivisol srl e la Cooperativa E.D.P. La Traccia per la teledialisi. L’investimento complessivo per il triennio 2026-2028 supera i 6 milioni di euro.
L’iniziativa rappresenta uno dei primi esempi in Puglia e in Italia di dialisi domiciliare assistita, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e garantire cure salvavita in maniera innovativa e sicura
















