la tragedia
Trovato il cadavere di una donna in una cisterna tra Martina Franca e Alberobello: le indagini
La scoperta sulla provinciale 58: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e una squadra di sommozzatori per il recupero del corpo
Il cadavere di una donna è stato individuato nelle campagne al confine tra Martina Franca e Alberobello, all’interno di una cisterna situata lungo la strada provinciale 58. La segnalazione ha fatto scattare l’immediato arrivo dei soccorsi. Pur valutando tutte le ipotesi, gli investigatori al momento non escludono che la donna possa essersi suicidata.
I vigili del fuoco sono intervenuti per le operazioni di recupero, rese complesse dalla profondità della cisterna. È stato necessario l’impiego di una squadra di sommozzatori, che ha operato in supporto al personale di terra. Le attività sono state condotte con personale dei comandi di Taranto e Brindisi, operanti in coordinamento per garantire la messa in sicurezza dell’area e il recupero della salma.
La donna aveva lasciato una lettera d'addio
Aveva lasciato una lettera d’addio la donna di 64 anni trovata morta nelle campagne tra Martina Franca e Alberobello, in un invaso per la raccolta dell’acqua piovana lungo la provinciale 58. Con il passare delle ore gli accertamenti avvalorano l’ipotesi del suicidio.
La donna, secondo quanto è finora emerso, era in cura per problemi di depressione e avrebbe lasciato un messaggio scritto nella propria abitazione prima di allontanarsi. A far scattare le ricerche è stato il marito, che nella notte, non trovandola in casa, ha chiesto aiuto.