TARANTO - Ex Baraccamenti Cattolica, venerdì prossimo ci sarà l’inaugurazione del primo lotto. Nei prossimi giorni, quindi, il Comune di Taranto taglierà il nastro al sito che viene identificato con l’acronimo Bac. In particolare, gli interventi da poco terminati hanno interessato: la riqualificazione del piazzale in anni recenti adibito a parcheggio; il restauro dei tre bunker utilizzati nel 1943; le due viabilità di accesso al parco da via di Palma; l’area ludico-musicale e una zona riservata ai cani, oltre al restyling dei due fabbricati a due piani che insistono al confine con il dipartimento di Prevenzione dell’Asl (1.200 metri quadrati complessivi di superficie). Per la seconda parte del progetto, invece, c’è un rallentamento che riguarda il teatro, che ne condiziona inevitabilmente il completamento. A proposito della vicinanza con uno dei distretti dell’azienda sanitaria e soprattutto dell’inaugurazione dell’area che avverrà nella giornata dedicata alle donne, il dipartimento di Prevenzione sarà presente per promuovere tutte le attività rivolte alle donne, in particolare vaccinazioni e screening oncologici.
Ma quali iniziative verranno svolte nell’area degli ex Baraccamenti e soprattutto all’interno dei due edifici riqualificati? Verranno realizzati un centro culturale, formativo e sociale per giovani e anziani e un intero piano di uno dei due immobili sarà riservato per gli uffici del progetto “Calliope” (che è un incubatore di imprese finanziato con fondi pubblici e questo avverrà almeno fino alla sua scadenza prevista per il 2 febbraio del 2025). Questo spazio, secondo gli obiettivi del Comune di Taranto, è destinato a essere il motore dei processi di innovazione culturale, sociale e tecnologica della città e questo si perfezionerà appena saranno terminati gli altri lotti del progetto che prevedono anche un teatro e spazi espositivi. Per la cronaca, gli ex Baraccamenti cattolica (sino al 2014 di proprietà demaniale) sono in fase di recupero grazie ad un finanziamento della presidenza del Consiglio del 2016 (Governo Gentiloni) pari ad oltre 9 milioni di euro.
Per il teatro, dunque, bisognerà attendere ma la macchina amministrativa si è comunque mossa. In particolare, alla fine dello scorso novembre, l’Amministrazione comunale di Taranto ha definito la progettazione del cosiddetto Parco della musica che si trova all’interno dell’area. Poco più di due mesi fa, inoltre, la responsabile della direzione Lavori pubblici, Erminia Irianni, aveva firmato una determina dirigenziale ovvero più semplicemente un provvedimento con cui aveva assegnato la progettazione esecutiva dell’opera. Che, peraltro, la stessa direzione aveva articolato in due parti diverse: lo “stralcio A” comprenderà l’esecuzione delle opere strutturali mentre in quello B sono previste l’esecuzione della meccanica di palcoscenico e di sala, arredi, impianti delle luci sceniche e di quelli audio.
A questo, punto, è opportuno ribadire che questa parte degli ex Baraccamenti sarà l’unica, di fatto, che non verrà inaugurata venerdì prossimo. Se ne parlerà nel prossimo autunno o comunque entro la fine dell’anno. Per la cronaca, un anno fa, gli uffici comunali avevano accertato le somme rinvenienti da contributi privati per il progetto di completamento del teatro della musica e quindi per gli allestimenti, gli impianti, e gli apparati scenografici. Si tratta di 1 milione 470mila euro provenienti da Eni, Total energies Ep Italia, Shell Italia E&P, Mitsui E&P Italia. Che erano stati concessi all’Amministrazione comunale nell’ambito delle compensazioni ambientali per le ricadute sul territorio del progetto denominato «Tempa Rossa».
















