Giovedì 22 Agosto 2019 | 09:25

NEWS DALLA SEZIONE

Domenico Bello
Mottola, trovato morto dopo 9 giorni 32enne scomparso

Mottola, trovato morto dopo 9 giorni 32enne scomparso

 
Denuncia Usb
Taranto ammorbata da puzza di gas nauseabonda: la denuncia dell'Usb

Taranto, allarme per una puzza gas ai quartieri Paolo VI e Tamburi

 
Il caso
Ginosa, migranti sfruttati nei campi: un arresto per caporalato

Ginosa, migranti sfruttati nei campi: un arresto per caporalato

 
Inquinamento
Taranto, riapriranno le scuole a rischio dei Tamburi

Taranto, riapriranno le scuole a rischio dei Tamburi

 
La denuncia
ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

ArcelorMittal, Usb: «A rischio crollo parte del tetto dell'Acciaieria1»

 
Socialnews
Il tramonto di Taranto vista con gli occhi di Daniele Silvestri: la foto è da strappalike

Il tramonto di Taranto visto con gli occhi di Daniele Silvestri: la foto è da strappalike

 
L'arresto
Contrabbando di sigarette, nei guai un 23enne di Taranto

Contrabbando di sigarette, nei guai un 23enne di Taranto

 
Sequestrate dalla Guardia Costiera
Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

Taranto, pesca di frodo: beccato con 20 chili di cetrioli di mare in auto

 
alle Cave di Fantiano
Cinzella Festival 2019 a Grottaglie: grande attesa per iFranz Ferdinand

Cinzella Festival 2019 a Grottaglie: grande attesa per i Franz Ferdinand

 
Il sogno olimpico
L’Atleta di Taranto «apre» i Giochi del Mediterraneo 2026

L’Atleta di Taranto «apre» i Giochi del Mediterraneo 2026

 
In via Pascoli
Mottola, rapinatori gentili: dopo il colpo in posta salutano i clienti in coda

Mottola, rapinatori gentili: dopo il colpo alle Poste salutano i clienti in coda

 

Il Biancorosso

L'ANALISI
Bari, Antenucci il punto fermochi lo affiancherà domenica?

Bari, Antenucci il punto fermo, chi lo affiancherà domenica?

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaI controlli
Laghi di Monticchio, chiuso ristorante: aveva lavoratore in nero

Laghi di Monticchio, chiuso ristorante: aveva lavoratore in nero

 
TarantoDomenico Bello
Mottola, trovato morto dopo 9 giorni 32enne scomparso

Mottola, trovato morto dopo 9 giorni 32enne scomparso

 
MateraLe fiamme
Montescaglioso, incendio nei boschi domato con 20 lanci dei Canadair

Montescaglioso, incendio nei boschi domato con 20 lanci dei Canadair

 
BariTrasportato in codice rosso
Bari, bimbo di 3 anni scivola da scoglio e rischia di annegare: è grave

Bari, bimbo di 3 anni scivola da scoglio e rischia di annegare: è grave

 
LecceMusica
Notte Taranta, domani a Martano l'ultima tappa del festival itinerante

Notte Taranta, con Aqp il Concertone sarà più green e plastic free

 
BrindisiPoi donato in beneficienza
Brindisi, pesce troppo piccolo: sequestrati 120 kg dalla Guardia Costiera

Brindisi, pesce troppo piccolo: sequestrati 120 kg dalla Guardia Costiera

 
BatL'operazione dei cc
Trani, trovato con una pistola e 1,5 grammi di cocaina: arrestato

Trani, trovato con una pistola e 1,5 grammi di cocaina: arrestato

 
FoggiaL'idea di due gelatai
Zapponeta, per preparare gelati usano la bava di lumaca invece dell’acqua

Zapponeta, per preparare gelati bava di lumaca al posto dell’acqua

 

i più letti

Siderurgico

ArcelorMittal, premi a chi non ha scioperato, Cgil protesta: «Inaccettabile»

«Non lo accettiamo, la produttività viene prima delle vite umane?»

Taranto, nuovo incidente gru Mittal, nessun ferito

foto di repertorio

«Per Arcelor Mittal la produttività viene prima delle vite umane? Allora rispondiamo no grazie, su questo argomento Taranto ha già dato. La sicurezza di chi lavora viene prima di ogni cosa». Il segretario della Cgil Puglia, Pino Gesmundo (Cgil), commenta così «il premio ad personam stanziato dalla multinazionale» per quei lavoratori che non hanno aderito allo sciopero per la morte il 10 luglio del gruista Cosimo Mossaro, permettendo la continuità produttiva di alcuni reparti. Per Gesmundo, «le vite umane non sono sacrificabili e non possono essere funzionali al successo e alla produzione. Che si tratti di un agricoltore che sfrutta i braccianti o una delle più grandi multinazionali al mondo. Non lo accettiamo e avverseremo con ogni mezzo questo declivio di civiltà prima ancora che di mercato e organizzazione del lavoro».

«Quanto accaduto - argomenta il segretario Cgil - stride fortemente con quanto affermato da ArcelorMittal, di voler rilanciare le attività del siderurgico attraverso un percorso di dialogo e rispetto della città, dei lavoratori, delle istituzioni. E invece si è svelato il loro volto più biecamente padronale».
«Ferma restando la scelta individuale di aderire o meno a uno sciopero - spiega - un agire così sfrontato dell’azienda offende le libertà sindacali, perché in tempi di difficoltà reddituali e crisi occupazionale, mette in atto un’azione scorretta e quasi ricattatoria nei confronti del lavoratore, introducendo un istituto premiale in denaro in cambio di un rifiuto alle decisioni del sindacato. Azione da stigmatizzare due volte perché quello sciopero era stato indetto a seguito della tragica morte del gruista Cosimo Massaro, chiedeva più sicurezza in un’azienda che purtroppo presenta un numero di infortuni molto elevato».

LA REPLICA DI MITTAL - «Nel rispetto assoluto del diritto allo sciopero, ArcelorMittal Italia ha voluto comunque riconoscere la professionalità dei colleghi, un comportamento che ha consentito di mantenere in sicurezza lo stabilimento e di garantire l’incolumità del personale e della comunità di Taranto». Così la multinazionale che gestisce il siderurgico di Taranto replica allo sciopero proclamato da un sindacato contro i riconoscimenti concessi dall’azienda a chi non si astenne dal lavoro durante lo sciopero proclamato per la morte del gruista Cosimo Massaro il 10 luglio.
«Dopo il tragico incidente del 10 luglio scorso - spiega l'azienda - e prima ancora della proclamazione dello sciopero, ArcelorMittal Italia ha dovuto mettere al minimo tecnico gli impianti per garantire la sicurezza dello stabilimento di Taranto. L’Azienda ha immediatamente convocato le Organizzazioni Sindacali per comunicare loro la criticità della situazione legata essenzialmente all’impossibilità di mantenere in marcia gli impianti, in particolare, l’ultimo altoforno che era operativo» (in quei giorni critici due tre altoforni del siderurgico vennero quasi spenti). «Mantenere in attività gli impianti - prosegue ArcelorMittal - è una condizione di sicurezza indispensabile in un’azienda siderurgica strutturata intorno a un ciclo continuo e ininterrotto. In quelle ore molto delicate, alcuni colleghi hanno mostrato un profondo senso di responsabilità che ha permesso di evitare una situazione particolarmente drammatica che avrebbe potuto anche portare alla fermata degli impianti, senza possibilità di riavvio». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie