Mercoledì 24 Ottobre 2018 | 01:30

NEWS DALLA SEZIONE

Durante un'esercitazione
Taranto, botto e fumo da nave militare straniera: «manutenzione»

Taranto, botto e fumo da nave militare straniera: «manutenzione»

 
Il caso
Taranto, genitore di due bimbi ha la tubercolosi, Asl escude rischi a scuola

Taranto, genitore di due bimbi ha la tubercolosi, Asl escude rischi a scuola

 
Dopo due anni di indagini
Taranto, contrabbandavano gasolio agricolo: in 7 ai domiciliari

Taranto, contrabbandavano gasolio: 7 arresti, sequestrati 55 mln beni

 
A Taranto
Spacciavano calando la droga dal balcone: arrestati padre e figlio

Spacciavano calando la droga dal balcone: arrestati padre e figlio

 
Il dissesto
Taranto, per l’Osl scatta ora il conto alla rovescia

Taranto, per l’Osl scatta ora il conto alla rovescia

 
Il responso di Bruxelles
Ilva, immunità ai gestori: arriva l’altolà dell’Ue

Ilva, immunità ai gestori: arriva l’altolà dell’Ue

 
A Taranto
Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per i lavoratori dell'appalto

Tornelli rotti all'Ilva: venerdì scatta lo sciopero per i lavoratori dell'appalto

 
La città delle ceramiche
Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emiliano: «Ok gioco di squadra»

Grottaglie nuova Città Europea dello Sport 2020, Emiliano: «Ok gioco di squadra»

 
La classifica
Taranto poco smart: al 120esimo posto per vivibilità

Taranto poco smart: al 102esimo posto per vivibilità

 
Nella città vecchia
Taranto, nel ristorante di pescel'energia elettrica era... a sbafo

Taranto, nel ristorante di pesce
l'energia elettrica era... a sbafo

 
Scoperta dal Noe di Lecce
Manduria, piantagione ulivi trasformata in discarica

Manduria, piantagione ulivi trasformata in discarica

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

L'inchiesta

Operaio morto all'Ilva,
6 indagati per omicidio colposo

La vittima, Angelo Raffaele Fuggiano. L’attenzione degli investigatori si sarebbe rivolta a 4 tra proprietari e tecnici della Ferplast e due dirigenti dell’Ilva.

Operaio morto all'Ilva6 indagati per omicidio colposo

La vittima, Angelo Raffaele Fuggiano

TARANTO - Sarebbero sei gli indagati per la morte di Angelo Raffaele Fuggiano, il dipendente della Ferplast, azienda dell’appalto Ilva, morto giovedì mattina mentre stava eseguendo un intervento manutentivo allo scaricatore Dm6 di proprietà dell’azienda siderurgica e installato al quarto sporgente del porto di Taranto affidato da decenni in uso esclusivo all’Ilva. Si tratta del direttore dello stabilimento siderurgico Ruggero Cola, il capo area sbarco materie prime Carmelo Lucca e per l’azienda dell’appalto il rappresentante legale Luca Palma, il capo cantiere Giuseppe Cassese, il capo squadra Carmine Scialpi e un altro dipendente, Antonio Lupo. I sei destinatari dell’informazione di garanzia hanno la possibilità di nominare propri consulenti in vista dell’autopsia prevista per lunedì. 

Gli ispettori dello Spesal, gli agenti della Capitaneria di Porto e i tecnici del vigili del fuoco hanno ormai concluso la prima parte del lavoro investigativo loro delegato dal procuratore capo Carlo Maria Capristo e dai sostituti Filomena Di Tursi e Maria Grazia Anastasia. L’inchiesta è stata aperta per concorso in omicidio colposo, violazione della legge del 1999 che disciplina la sicurezza nell'espletamento delle operazioni portuali, violazioni al testo unico sulla sicurezza sul lavoro e la legge 231 del 2001 che invece riguarda la responsabilità amministrativa delle imprese.

L’attenzione degli investigatori si sarebbe rivolta a 4 tra proprietari e tecnici della Ferplast e due dirigenti dell’Ilva. Ai sei nelle prossime ore sarà notificato l’avviso riguardante il giorno (probabilmente lunedì 21 maggio) dell’affidamento al medico legale Marcello Chironi del compito di effettuare l’autopsia sul corpo del povero operaio. Un atto dovuto per accertare le cause della morte (da un primo esame sarebbe stata letale la frustata alla schiena subita da Fuggiano ad opera del grande cavo d’acciaio che doveva essere sostituito) e mettere gli indagati nelle condizioni di partecipare all’accertamento tecnico irripetibile con propri consulenti. La Ferplast è difesa dall’avvocato Michele Sorgente di Bari mentre l’Ilva è rappresentata dall’avvocato Angelo Loreto.

L’incidente mortale verificatosi l’altra mattina ha riproposto il tema della sicurezza sui posti di lavoro - tema sul quale ieri sono intervenuti con una nota a sostegno dei sindacati anche Fnsi e Assostampa - che la necessità di assicurare all’Ilva una proprietà certa e un futuro stabile.

La Uilm, primo sindacato in acciaieria, ha inviato ieri una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella denunciando che «una fabbrica non più in grado di garantire il diritto alla salute e all’occupazione e, soprattutto l’incolumità della vita di chi ci lavora, per quanto ci riguarda è una fabbrica che non ha più ragione di esistere». La vertenza Ilva sarà sicuramente la prima grana per il nuovo governo e indicazioni in tal senso potrebbero arrivare dal tavolo convocato dal Movimento 5 Stelle per lunedì prossimo alle ore 10 nel Centro Congressi della Camera di Commercio di Taranto da portavoce nazionali, regionali e locali del movimento con l’invito a partecipare rivolto a Fim, Fiom, Uilm, Usb, Flmu Cub e Ugl, invito subito raccolto dalle organizzazioni sindacali. Già nei giorni scorsi i parlamentari tarantini del Movimento Cinque Stelle avevano manifestato l’intenzione di confrontarsi con le organizzazioni sindacali dopo la sospensione della trattativa al Mise per la cessione dell’azienda alla cordata Am InvestCo. All’incontro parteciperanno i parlamentari Gianpaolo Cassese, Laura Castelli, Rosalba De Giorgi, Alessandra Ermellino, Lorenzo Fioramonti, Mario Turco e Giovanni Vianello, i consiglieri regionali Marco Galante e Antonella Laricchia e i consiglieri comunali Massimo Battista, e Francesco Nevoli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400