Cultura

La Fondazione Pascali entra nella rete dei musei di Arte contemporanea Amaci

È il primo museo pugliese a entrare nell’associazione presente in 12 regioni

La Fondazione Pino Pascali - Museo d’Arte Contemporanea entra ufficialmente a far parte dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani (Amaci). La decisione - riferisce una nota - espressa dall’Assemblea dei Soci «si fonda sul riconoscimento del percorso di crescita del Museo e dell’alta qualità delle sue attività culturali, espositive e di ricerca. L’ingresso della Fondazione è stato valutato come un significativo valore aggiunto per Amaci, capace di contribuire in modo autorevole al consolidamento del sistema dell’arte contemporanea italiana, con particolare attenzione al territorio in cui opera».

Con questa adesione, la Fondazione Pino Pascali - sottolinea la nota - diventa il primo museo pugliese a entrare nell’associazione, ampliando ulteriormente la presenza territoriale di Amaci: la rete raggiunge ora 12 regioni italiane su 20, pari al 60% del territorio nazionale, e conta complessivamente 27 musei associati.

«A nome di tutta l’Associazione - dichiara Lorenzo Balbi, presidente di Amaci - desidero rivolgere il nostro benvenuto alla Fondazione Pino Pascali. Siamo lieti di accogliere il Museo nella nostra rete, certi che la sua presenza apporterà un contributo prezioso alla vita dell’associazione, offrendo il punto di vista di un territorio finora non rappresentato, ampliando il nostro osservatorio e favorendo nuove relazioni. Guardiamo con interesse alle opportunità che questo ingresso apre e ci auguriamo di sviluppare insieme nuove progettualità, occasioni di confronto e percorsi condivisi a beneficio del sistema dell’arte contemporanea italiana».

«Finalmente anche la Fondazione Pino Pascali entra ufficialmente in Amaci, primo museo in Puglia: eravamo dentro con lo spirito ora anche con la presenza fisica! Un piccolo passo per l’arte, un grande passo per Polignano a Mare e la Regione Puglia», commenta Giuseppe Teofilo, direttore della Fondazione Pascali.

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