Sabato 25 Gennaio 2020 | 08:25

NEWS DALLA SEZIONE

nuoto
Elena Di Liddo, da Bisceglie la farfalla giramondo che sogna le Olimpiadi

Elena Di Liddo, da Bisceglie la farfalla giramondo che sogna le Olimpiadi

 
l'evento
Polignano, la magia dei tuffi torna a brillare: il 19 luglio tappa italiana

Polignano, la magia dei tuffi torna a brillare: il 19 luglio tappa italiana

 
L'evento
Il Bari club spegne 112 candeline: la festa social dei tifosi

Il Bari club spegne 112 candeline: la festa social dei tifosi

 
settebello
Pallanuoto, World League a Champions a Bari: è quasi fatta

Pallanuoto, World League e Champions a Bari: è quasi fatta

 
atletica leggera
La salentina Francesca Lanciano è l'atleta del 2019 in Puglia

La salentina Francesca Lanciano è l'atleta del 2019 in Puglia

 
è tarantina
Karate, da Faggiano Silvia Semeraro sogna i giochi olimpici

Karate, da Faggiano Silvia Semeraro sogna i giochi olimpici

 
a locorotondo
Atletica, la Valle d'Itria in rosa sforna medaglie e sogni

Atletica, la Valle d'Itria in rosa sforna medaglie e sogni

 
record
Netium Giovinazzo: ecco dove nascono le star del nuoto

Netium Giovinazzo: ecco dove nascono le star del nuoto

 
Il personaggioI
Taranto, la scalata del giovane pugile Rossetti nella boxe che conta

Taranto, la scalata del giovane pugile Rossetti nella boxe che conta

 

Il Biancorosso

serie c
Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

Bari, metamorfosi Simeri: ora segna e fa segnare

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa Terra vista dal Carnevale
Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente

Putignano, il Carnevale diventa green: il tema scelto per i carri è l'ambiente VD

 
LecceLa decisione
La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

La senatrice Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Lecce

 
FoggiaL'incidente
Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

Orta Nova, auto tampona mezzo pesante: un morto e un ferito

 
TarantoIl siderurgico
Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

Arcelor Mittal, ancora 7 giorni per il pre-accordo, ma resta il nodo esuberi

 
PotenzaProduzione
Fca Melfi, da febbraio stop per 20 turni: ma si riprende con Jeep Compass

Fca Melfi, da febbraio stop per 20 turni: ma si riprende con Jeep Compass

 
MateraSolidarietà
«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

«Matera cibus», raccolti 350 quintali di eccedenze alimentari

 
BrindisiL'iniziativa
Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

Sos influenza, parte domani da Brindisi il «Vitamina Day»

 
Batnel nordbarese
Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

Andria, sorpresi mentre cannibalizzano un Suv rubato poco prima: arrestati in 2

 

i più letti

CALCIO / Cassano: «Non sarò chiamato da Lippi nell'Italia»

Il talento barese: «Sento puzza di bruciato, forse c'è qualcuno più forte di me. Non credo che sarò convocato finché ci sarà questo ct. Ci sono tanti finti santi nel calcio, tanti pretini. Comunque, se vado in Nazionale non devo andare a guardare. Sono a disposizione»
Antonio CassanoMILANO - «La realtà dei fatti dice che non sarò più convocato in Nazionale finchè ci sarà questo allenatore». Firmato, Antonio Cassano. L’attaccante della Sampdoria non pensa che riceverà una chiamata dal commissario tecnico Marcello Lippi. «Le convocazioni sono sempre un grande problema, Lippi deciderà se chiamarmi o no. Però a Bari si dice che “si sente puzza di bruciato” e quando sento puzza di bruciato significa che c'è molta poca possibilità che possa andare in Nazionale», dice Cassano in un’intervista esclusiva a Sky Sport24

«Non so il motivo, può darsi che ci siano altri più forti, probabilmente per lui è così. La realtà dei fatti dice che non sarò più convocato in Nazionale finchè ci sarà questo allenatore», aggiunge il giocatore. Il ct «è stato sincero e onesto, ancora oggi lo dico, non mi ha mancato di rispetto. Mi ha fatto un discorso corretto da persona corretta, mi ha detto "e tu avessi giocato con continuità, ti avrei portato al Mondiale”. Non sono mai andato da un allenatore a prenderlo a pugni, ho litigato e discusso, gli altri sono furbi perché allenano i giornalisti, io non alleno nessuno», aggiunge Cassano. «Se vado in Nazionale o da un’altra parte mi comporto come reputo giusto, poi possiamo avere degli screzi. Gli altri si comprano i giornali, io no, vengono coperti, perché ci sono tanti finti santi nel calcio, tanti pretini».

Il barese sarebbe pronto a stringere la mano a Lippi? «Assolutamente sì, l’importante è che se vado in Nazionale non devo andare a guardare», dice ponendo alcune condizioni. “Devo potermela giocare come tutti gli altri e ricoprire il mio ruolo. Se devo andare e fare il centrocampista o a riscaldare la panchina o la tribuna, è giusto che rimanga a casa».

Al di là delle parole, Cassano considera l’azzurro un’ipotesi remota. «Sono a disposizione, anche se non mi chiamerà mai. Le storie le vedo prima degli altri», dice. L'attaccante ha assistito da spettatore al trionfo mondiale del 2006. «Sono sempre italiano, nel cuore. Mi dispiaceva non esserci: però, amen. Mi sono buttato in piscina, sono italiano. Ha vinto la mia nazione e sono orgoglioso. Nella vita non devi vincere un Mondiale per essere soddisfatto, ho già avuto tanto io, sono soddisfatto».

• Serie B: il Bari cade ad Empoli nell'anticipo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie