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Pennetta super ma non basta: vince Venus Williams

La tennista brindisina, pur giocando un buon match, non ce l'ha fatta a battere la statunitense, numero tre del tabellone e nove del ranking Wta, nella finale dello «Zurich Open», torneo Wta da 600mila dollari di montepremi andato in scena a Zurigo, in Svizzera
ZURIGO (SVIZZERA) - Non c'è che dire: meglio di così difficilmente poteva fare. Flavia Pennetta, pur giocando un buon match, non ce l'ha fatta a battere per la quarta volta su cinque sfide Venus Williams, numero tre del tabellone e nove del ranking Wta, nella finale dello «Zurich Open» torneo Wta da 600mila dollari di montepremi andato in scena a Zurigo, in Svizzera.

La ventottenne statunitense si è imposta in due set: 7-6(1) 6-2 dopo un'ora e mezza. Primo set molto equilibrato: nessuna palla break, ma la brindisina ha costretto Venus ai vantaggi tre volte su sei turni di battuta costringendo spesso in difesa la rivale. L'azzurra ha però pagato a caro prezzo il primo passaggio a vuoto del match nel tie break: la californiana ne ha approfittato ed ha chiuso 7-1. Nella seconda partita Venus ha sfruttato la prima palla break dell'incontro nel terzo game e ha preso il largo (3-1). Ancora un break nel settimo gioco, con Flavia che ha probabilmente accusato la stanchezza mentale e fisica per gli incontri duri giocati durante la settimana (è arrivata in semifinale anche in doppio), e 5-2 per la Williams. L'americana è andata e servire per il titolo chiudendo 6-2 al secondo match point.

Per Venus, che quest'anno ha vinto per la quinta volta Wimbledon, è il successo numero 38 nel circuito Wta, il secondo a Zurigo a nove anni di distanza dal primo. «Sono comunque soddisfatta per la settimana - ha detto a caldo la Pennetta - Ho giocato molto bene e espresso un ottimo tennis. Venus è una grande campionessa e oggi ha servito molto bene, ha avuto una percentuale molto alta si prime palle e non ho avuto mai chance per brekkarla». Sei gli aces messi a segno dalla californiana (nessuno per Flavia) con una percentuale al servizio di prime del 66 per cento contro il 59 dell'azzurra.

Resta comunque l'ottimo momento di forma della Pennetta, sempre più vicina alle top ten. La scorsa settimana aveva battuto a Mosca proprio Venus Williams, prima di fermarsi nei quarti contro Jelena Jankovic. A Zurigo si è presa la rivincita contro la serba numero uno del tennis mondiale eliminando anche la russa Nadia Petrova (numero 13 Wta), la slovena Katarina Srebotnik e la spagnola Anabel Medina Garrigues, tutte avversarie molto quotate. L'azzurra in carriera vanta sei titoli Wta, due dei quali conquistati quest'anno (a Vina Del Mar e ad Acapulco).

Sempre nel 2008, oltre alla finale a Zurigo, ha raggiunto i quarti di finale agli US Open, gli ottavi al Roland Garros, la finale a Los Angeles, le semifinali a Hobart e Palermo. Un rendimento costante che l'ha proiettata stabilmente nelle top venti della classifica mondiale. Da domani sarà numero 14 del ranking, suo best ranking (era stata numero 15 il 22 settembre scorso) e numero 11 della Race, la classifica stagionale. E, sempre da domani, la Pennetta giocherà a Linz con il pettorale numero 7: ad attenderla, l'ungherese Agnes Szavay.

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